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Spettacolo da tutto esaurito per i Violini di Santa Vittoria

Spettacolo da tutto esaurito per i Violini di Santa Vittoria

GUALTIERI. Oltre 350 persone hanno assistito, lunedì sera, allo spettacolo narrativo-musicale de “I Violini di Santa Vittoria” dal titolo “Denominazione d'origine popolare”, ovvero l'incredibile...

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GUALTIERI. Oltre 350 persone hanno assistito, lunedì sera, allo spettacolo narrativo-musicale de “I Violini di Santa Vittoria” dal titolo “Denominazione d'origine popolare”, ovvero l'incredibile storia dei musicisti braccianti di Santa Vittoria, che si è svolto nella Sala del Popolo di palazzo Greppi. Il concerto è stato preceduto dalla proiezione del docu-film di Nico Guidetti. Il sindaco Renzo Bergamini, prima ha chiesto di osservare un minuto di silenzio in memoria delle tre giovani donne di origine indiana decedute nell’incidente di lunedì sulla Cispadana, esortando la comunità gualtierese ad aiutare le famiglie colpite dal grave lutto. A seguire gli interventi del presidente di Acer Marco Corradi; del regista Nico Guidetti; del direttore di Boorea Stefano Campani. In apertura di concerto, il quintetto d'archi composto da Davide Bizzarri, Orfeo Bossini, Roberto Mattioli (primo, secondo e terzo violino), Ciro Chiapponi (viola) e Fabio Uliano Grasselli (contrabbasso), ha eseguito una marcia funebre dal titolo “Ricordo”, scritta negli anni '30 da Arnaldo Bagnoli.

La maggior parte delle musiche eseguite, tutte originali, appartengono alla famiglia Bagnoli, una delle più importanti e rappresentative della storia di Santa Vittoria. Nel corso del concerto sono stati eseguite musiche di Arnaldo Bagnoli (Valzer Novecento e Pantera Polka tra gli altri), Amedeo Bagnoli, Enea Bagnoli, Aristeo Carpi (Mazurka Non è per tutti...) oltre al Preludio della Traviata di Giuseppe Verdi.

E poi ancora Tango del Fojonco del primo violino e compositore Davide Bizzarri; un pezzo per contrabbasso solo improvvisato da Fabio Uliano Grasselli dal titolo “Arcôrd”. Il bis è stato un tripudio con “Il Battagliero” di Tienno Pattacini riarrangiato da Davide Bizzarri.

Al termine il buffet offerto dalla Cantina sociale, cantina Tirelli, Cila, coop. Comunità Santa Vittoria, Mar alimentari di Adelmo Ponti e coop. Nordest. (m.p.)

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