Sambirano in galleria ma dal prossimo anno
Slitta a febbraio l’apertura del mega ristorante su tre piani a Palazzo Scaruffi Intanto in via Terezin funziona già il laboratorio artigianale con Stefano De Pietri
REGGIO EMILIA. Tempi lunghi della soprintendenza. E così l’apertura slitta a febbraio. Solo allora potrà vedere finalmente la luce il nuovissimo e atteso mega-ristorante di palazzo Scaruffi, dove è in programma l’apertura di un punto enogastronomicoa 360 gradi targato Sambirano.
Pasticceria-cioccolateria, champagneria, servizio ristorante, take-away e, soprattutto, un’apertura sette giorni su sette dalle sei del mattino fin dopo la mezzanotte, per un locale che occuperà ben tre piani dell’edificio: il piano terra adibito a ristorante, il primo piano dove troveranno sistemazione le cucine e il secondo piano dove saranno allestiti gli uffici.
L’obiettivo era aprire le proprie porte già in occasione dell’inaugurazione della galleria commerciale del Monte, avvenuta lo scorso 24 novembre durante la festa per San Prospero. Ma per il via libera definitivo ai progetti sono state necessari in totale i pareri di ben quattro soprintendenze: quella regionale per il discorso complessivo dell’isolato, i beni architettonici, i beni artistici per i dipinti di Palazzo Busetti e la soprintendenza archeologica per gli scavi.
La soprintendenza ha un limite massimo di 120 giorni per emettere il proprio parere. E il tempo previsto è stato rispettato. Ma dilatando inevitabilmente in avanti l’apertura, ora prevista a febbraio. Un progetto che nel corso del suo iter burocratico ha visto anche l’alternarsi di diverse figure alla soprintendenza regionale, dove la sede è rimasta a lungo vacante in seguito al trasferimento di Paola Grifoni. Allungando ulteriormente i tempi.
Intanto, da Sambirano hanno comunque cominciato ad allietare i palati reggiani allestendo un temporary store, in via Terezin 7. È quanto possibile scoprire anche navigando sul loro sito internet, dove si può scoprire che «in attesa dell’apertura di Sambirano all’interno di Palazzo Scaruffi, nel cuore di Reggio Emilia, vi invitiamo ad assaggiare e acquistare i nostri prodotti realizzati dal maestro pasticcere Stefano De Pietri presso il temporary store allestito nel nostro laboratorio artigianale».
Il mega ristorante si unirà quindi ai punti vendita già aperti in galleria nel giorno di San Prospero, quando c’è stato il taglio del nastro di Kasanova, Tiger e Spadarella.
Ma, in attesa di febbraio, la galleria di palazzo Scaruffi continuerà ad animarsi di eventi. Come una installazione artistica in programma sabato, quando lo splendore del palazzo riqualificato tornerà ad essere il cuore del centro storico reggiano, per un evento che si annuncia carico di sorprese. (e.spa.)
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