Gazzetta di Reggio

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L’INTERVENTO DI INIZIATIVA LAICA

«La Chiesa si autonomina esperta d’umanità»

«La Chiesa si autonomina esperta d’umanità»

Secondo l’associazione «è giusto indignarsi, ma non è proprio il caso di stupirsi»

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REGGIO EMILIA. «Giusto indignarsi, meno stupirsi»: così Iniziativa Laica sul caso Courage. «Relativamente alla cultura cattolica non si riflette mai - prosegue l’intervento - dell'evidente omofobia, misoginia, sessuofobia di una gerarchia ecclesiastica, tutta maschile di anziani celibi, spesso incapaci, per la specificità della loro condizione, di capire le esigenze e gli affanni dei comuni cittadini. In pochi riflettono su cosa possa significare per la casta sacerdotale vivere e crescere in un ambiente chiuso, tutto maschile, dominato dalle regole della castità, della repressione sessuale e del peccato. Senza avere esperienze fondamentali come quelle della grande maggioranza degli individui. Come le bellissime esperienze di una vita di coppia, di allevare figli, di svolgere un lavoro normale oltre la loro missione, di amare una persona non in modo sublimato, di avere una vita sessuale piacevole e soddisfacente, di confrontarsi nella loro organizzazione (con le stesse funzioni e non in ruoli ancillari ) con individui dell'altro sesso». «”Carenze" o "mancanze" queste sì materia di psicoanalisi - prosegue Iniziativa Laica - che non impediscono alla casta sacerdotale, autonominatasi “esperta d'umanità” d'intervenire pesantemente sulla famiglia, sulla libertà di scelta e autodeterminazione dei cittadini e su vari diritti di cittadinanza, spesso connessi alla sfera della sessualità. Lotta all'omofobia, esclusione delle donne dal sacerdozio, celibato dei preti: ecco questioni di sapore medievale di cui dovrebbe occuparsi la gerarchia ecclesiastica, ma anche la società civile».

Viene quindi proposta una frase significativa pronunciata in Parlamento pochi mesi fa: “E' in atto nel mondo una complessa riscrittura dei rapporti tra singolo e società: all'insegna del primato non più della società, delle sue tradizioni, ma del singolo e della sua realizzazione, un movimento che sta portando a valorizzare i soggetti tradizionalmente più emarginati, tra cui appunto gli omosessuali … La maturità di una società si misura sulla possibilità data a ciascuno di realizzarsi integralmente in tutte le dimensioni della sua personalità …”.

«E' l'intervento - continua la nota - di un politico progressista? No. La frase è tratta dall'intervento del teologo Vito Mancuso al Senato della Repubblica dal titolo “Cosa manca alle religioni per accettare l'omosessualità”, pronunciato in occasione del convegno "Diritti omosessuali. Diversità come valore". Affermazioni sulle quali sarà d'accordo anche il vescovo Camisasca?».

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