La “Leopolda” aperta dalla speaker Ottavia Soncini
FIRENZE. E’ iniziata ieri sera a Firenze la Leopolda, storico appuntamento ideato e condotto da Matteo Renzi e giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Tre giorni, ieri oggi e domani, di interventi,...
FIRENZE. E’ iniziata ieri sera a Firenze la Leopolda, storico appuntamento ideato e condotto da Matteo Renzi e giunto quest’anno alla sua sesta edizione. Tre giorni, ieri oggi e domani, di interventi, discussioni, con ospiti illustri e meno illustri; “Terra degli uomini” il titolo scelto per questa sesta edizione, una citazione dal volume del 1939 scritto da Antoine de Saint Exupery, l'autore de “Il piccolo principe” e dalla nota canzone di Jovanotti, “La terra degli uomini”, appunto.
Una Leopolda che quest’anno si tinge di reggiano: a presentare gli interventi, dal palco, sarà infatti l'albinetana Ottavia Soncini, consigliere regionale e vice presidente dell’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, fedelissima della Leopolda avendo partecipato a tutte e sei le edizioni. Insieme a lei, sul palco con Renzi, il trentottenne sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.
Qualche breve saluto di presentazione e poi il via alla serata. Fra gli ospiti chiamati da Renzi a dialogare Beppe Sala, commissario di Expo e candidato Sindaco per le elezioni di Milano nel 2016; Flavia Malpezzi, deputata del Partito democratico fra le ideatrici della riforma “La Buona scuola”; Roberto Giachetti, anche lui battagliero deputato dem.
Una Leopolda che si tinge di reggiano anche per la presenza di Graziano Delrio, il cui intervento è previsto per la giornata di oggi, sabato. Folta la delegazione reggiana prevista in arrivo alla Leopolda che raggiungerà Firenze fra sabato e domenica.
Il cronista de “La Repubblica” ha chiesto a Ottavia Soncini se sarà la nuova Boschi, ma la parlamentare reggiana si è un po’ ritratta: «E’ presto per parlarne».
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