Gazzetta di Reggio

Reggio

guastalla, il caso wind

Nuova antenna, lite in consiglio

Botta e risposta tra Chiara Lanzoni e l’ex assessore Elisa Rodolfi

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA. Scintille, durante la seduta di giovedì del consiglio comunale tra Elisa Rodolfi, capogruppo di “Per Guastalla” e Chiara Lanzoni, assessore ai lavori pubblici sulla questione della richiesta, da parte del gestore telefonico Wind, della prossima installazione di una stazione radio per la telefonia mobile. «E’ proprio necessario installare una nuova antenna? – ha chiesto la Rodolfi – Pensate che nel corso della precedente legislatura di cui facevo parte, non abbia ricevuto richieste di questo genere?»

Dal canto suo l’assessore Chiara Lanzoni ha spiegato che la delibera, affissa all’albo pretorio del Comune, non è stata oggetto di osservazioni e che anche Ausl e Arpa hanno dato parere favorevole e che «la parte competente all’amministrazione comunale è limitata pur in assenza di prescrizioni urbanistiche».

Inoltre l’assessore Lanzoni ha aggiunto: «Abbiamo rispettato tutte le procedure e non installiamo un’antenna per fare cassa. Per legge è classificata come servizio pubblico. I campi elettromagnetici, nel nostro Paese sono più bassi che in Europa e vengono monitorati da Arpa. Sappiamo della raccolta di firme del comitato che si oppone all’installazione dell’antenna e mi sono presa l’impegno di organizzare un incontro con funzionari dell’Ausl e di Arpa per fornire ai membri del comitato ulteriori utili informazioni. Il rischio percepito non è commisurato al rischio reale».

Ma la consigliera Rodolfi ha replicato con tono polemico: «Non ho dubbi che siano state rispettate tutte le procedure ma intendete procedere all’installazione dell’antenna a prescindere dalla volontà dei cittadini che hanno firmato la petizione? E lei assessore installerebbe un’antenna nel cortile di casa sua?». (m.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google