Gazzetta di Reggio

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Nuova spaccata all’edicola per rubare “gratta e vinci”

di Martina Riccò
Nuova spaccata all’edicola per rubare “gratta e vinci”

Montecchio: ladri in azione nella notte di giovedì in piazza della Repubblica Hanno arraffato il fondo cassa in monete e 850 tagliandi appesi alla parete

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MONTECCHIO. Non c’è pace per Montecchio. Nella notte tra giovedì e ieri, infatti, i ladri sono tornati a colpire scegliendo come obiettivo, questa volta, l’edicola di piazza della Repubblica.

La spaccata, ovviamente, non è passata inosservata, e ha rovinato la giornata all'edicolante e a tutti i cittadini che, come ogni mattina, sono andati a comprare il giornale o sono passati dalla piazza per delle commissioni. Impossibile non pensare di essere “sotto assedio”, a questo punto, e impossibile non avere paura.

Anche perché i ladri hanno dimostrato di non fermarsi davanti a niente: non solo hanno scelto di derubare la centralissima edicola, noncuranti del fatto che qualcuno potesse vederli all’opera, ma hanno anche frantumato la porta d’ingresso con un grosso mattone di cemento, rubato nella zona dell’ex macello, provocando sicuramente un rumore molto forte. Una volta dentro, i malviventi hanno messo le mani sul fondo cassa, circa un centinaio di euro in monetine da uno, sugli 850 gratta e vinci appesi alla parete e su cento biglietti del tram per Monticelli, poi si sono dileguati. Quando, poco prima delle 3 di notte, i carabinieri di Montecchio inviati dalla centrale operativa del comando provinciale di Reggio sono arrivati in piazza della Repubblica, di loro non c’era più alcuna traccia. Restava invece ben evidente lo scempio causato all’edicola: tra la porta d’ingresso distrutta e la refurtiva sottratta, i danni saranno di qualche migliaia di euro.

«Quello che fa più rabbia – commenta Tania Delmonte, proprietaria dell’edicola – è che oltre ai 1120 euro di refurtiva, dovrò pagare centinaia di euro per una porta nuova e poi spendere altri soldi per proteggermi dai furti futuri. Non sono passati nemmeno sei mesi da quando i ladri sono venuti l’ultima volta: allora, non essendo mai stata derubata prima, avevo deciso di non montare l’inferriata, che è costosissima, e di rimanere con l’allarme perimetrale, perché pensavo che avrei più subìto visite così spiacevoli. Adesso, però, cambia tutto. Soprattutto perché – aggiunge – purtroppo lo scopri solo dopo essere stato derubato cosa è coperto o no dall’assicurazione. In ogni caso l’edicola è aperta – termina, orgogliosa – e io vado avanti». Sulla vicenda i carabinieri hanno avviato le indagini per furto aggravato.

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