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Più sicurezza per i pedoni nell’accesso ai sottopassi

Più sicurezza per i pedoni nell’accesso ai sottopassi

Casalgrande, installate le paratie nei pressi di via Santa Rizza e di via Aldo Moro Molti studenti attraversavano lontano dalle strisce pedonali rischiando la vita

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CASALGRANDE. Un percorso obbligato, per “costringere” le persone a usare la via sicura e non attraversare la strada senza attenzione. A fianco dei sottopassi di Casalgrande, nei due attraversamenti di via Santa Rizza e via Moro, sono state montate delle nuove paratie che si uniscono a quelle già presenti all’interno. E che bloccano il passaggio in tutta l’area, con l’ovvia esclusione del percorso in sicurezza. In questo modo tutti i pedoni dovranno utilizzare per forza di cose gli attraversamenti indicati, e non tagliare negli imbocchi come invece in tanti facevano ogni giorno, soprattutto gli studenti al mattino e all’uscita delle lezioni.

La nuova opera dovrebbe risolvere il problema, evitando i rischi di incidenti, e rendere pienamente efficaci i sottopassi di via Santa Rizza e via Moro, fra l’ex statale e il centro. Due interventi, questi, completati fra il 2012 e il 2013 per superare un problema storico della zona, quello dei rallentamenti dovuti al passaggio a livello.

Non un disagio da poco, considerando il forte traffico della zona – poi mitigato dalla Pedemontana – e che si parla delle vie più utilizzate per raggiungere il cuore della cittadina. I sottopassi hanno permesso ai pedoni, fra cui gran parte degli studenti casalgrandesi, di attraversare l’area in sicurezza, anche se nel tempo sono poi arrivate alcune complicazioni.

Una, figlia dell’idiozia, riguarda i vandalismi compiuti dai sottopassi, con persone che gettavano oggetti pesanti sulle auto in transito. Una seconda situazione delicata era invece dovuta alla tendenza di molti utenti, soprattutto i giovani, di attraversare all’imbocco del sottopasso di via Moro, per tagliare pochi metri, visto che le strisce pedonali sono a breve distanza. Un’imprudenza da ragazzi, certo, che però rischiava di provocare conseguenze serie, perché gli automobilisti non potevano vedere chi attraversava da quel punto, e il rischio di collisioni era alto. Dopo diverse segnalazioni, l’amministrazione ha deciso di intervenire allargando le paratie divisorie anche all’esterno, creando quindi un percorso obbligato. Chi vuole attraversare dovrà per forza farlo dalle strisce pedonali, perché l’accesso alla strada non sarà più possibile a fianco dell’attraversamento grazie alle paratie che bloccano il passaggio. Una forzatura necessaria per arginare un’abitudine che avrebbe potuto avere anche conseguenze fatali.

«Una decisione di buon senso» – la definisce l’assessore ai Lavori pubblici Massimiliano Grossi, presa per «garantire l’incolumità dei ragazzi che frequentano le scuole, potenziando un’infrastruttura che ha senz’altro reso più fluida la circolazione stradale, evitando incolonnamenti e lunghe attese». (adr.ar.)

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