Derubati da due finti poliziotti
Reggio Emilia, i turisti lasciati senza soldi e senza chiavi dell'auto lungo l'autostrada del Sole
REGGIO EMILIA Si sono fermati su un’area di sosta a lato dell’autostrada, sul tratto tra Reggio e Modena, con il loro Suv con targa inglese, che spiccava per colore rispetto alle solite targhe italiane. Pochi minuti di ristoro che sono costati cari a due turisti inglesi fermati sabato pomeriggio alle 16 circa per quello che a prima vista sembrava un regolare controllo delle forze dell’ordine effettuato da degli uomini che si sono spacciati per poliziotti per celare in realtà il loro scopo: derubare i turisti dei soldi contanti lasciandoli oltretutto a piedi in mezzo al nulla.
Ai due uomini inglesi, entrambi poco più che quarantenni, i ladri travestiti alla bell’e meglio da agenti avrebbero chiesto i documenti e il portafogli dopo essersi qualificati quali agenti della polizia italiana. Un modo di fare probabilmente sicuro, frutto di un siparietto collaudato, che ha subito tratto in inganno gli inglesi giunti sulla piazzola di sosta a bordo di una Land Rover Freelander, dalla quale hanno fatto uscire le carte chieste dai finti agenti. Qualcosa è andato ulteriormente storto quando i ladri si sono impossessati anche delle chiavi dell’auto, stratagemma utilizzato per non farsi inseguire dai malcapitati, che a quel punto devono aver mangiato la foglia, lanciando poi una richiesta d’aiuto.
Una vicenda alquanto intricata e in corso di verifica, raccolta dalla polizia stradale di Modena Nord, che è intervenuta sul posto, e che verrà ricostruita poi nella denuncia depositata dai due inglesi, costretti a fermarsi a dormire a Reggio Emilia, in hotel, in attesa di capire come poter riavviare la propria auto sprovvista di chiavi.
Dopo aver capito di essere stati bellamente ingannati, i due hanno chiamato infatti il soccorso stradale, che ha inviato sul posto un carroattrezzi per poter trasportare l’auto fuori dall’autostrada, in un garage alle porte di Reggio. Nel frattempo sono intervenuti gli agenti della stradale, che hanno raccolto l’incredibile storia raccontata dai due stranieri, che a quanto sembra non parlano in maniera fluente l’italiano, ma che sono riusciti a comunicare la loro disavventura, costata un bello spavento e un contrattempo non di poco conto sulla loro tabella di marcia.
Secondo la ricostruzione, però, quanto accaduto ai due turisti non rappresenterebbe un caso isolato. Ce ne sarebbero stati altri di simili negli ultimi giorni. Fatto sta che solo pochi mesi fa, era l’agosto scorso, proprio la stradale di Modena Nord ha messo agli arresti due uomini che, utilizzando uno stratagemma simile, hanno raggirato alcuni turisti stranieri sempre lungo l’autostrada.
In quel caso si trattava di un sardo di 42anni originario e residente a Bologna, e del compare albanese di 26 anni, irregolare in Italia, che si facevano passare per poliziotti indossando una pettorina, sventagliando una paletta e usando dei sistemi luminosi per fermare le auto. Abbastanza per mettere nel sacco gli ignari automobilisti stranieri, ai quali i finti agenti contestavano infrazioni, emettendo finti verbali e incassando i soldi delle multe che poi si mettevano in tasca.
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