Gazzetta di Reggio

Reggio

«Devi dire a Vecchi...» Dalla Rosta Nuova lettere a Babbo Natale

«Devi dire a Vecchi...» Dalla Rosta Nuova lettere a Babbo Natale

«Troppe buche e pochi segnali nelle strade del quartiere Nel parco “senza nome” mancano giochi per i bambini»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Caro Babbo Natale, potresti dire al sindaco...».

E’ un albero davvero unico nel suo genere, quello che, ieri mattina, i cittadini che si riconoscono nell’associazione Wybicky hanno allestito nella piazza del quartiere di Rosta Nuova. Al punto che l’hanno battezzato l’”Albero che non c’è”: altro non è che un trespolo di legno che al posto degli addobbi ha delle letterine di Natale. Sono i desideri di cittadini del quartiere, desideri per tutte le età e che vengono indirizzati a Santa Klaus solo perché possa farsi ambasciatore. Il destinatario di tutte queste lettere è infattti il sindaco Luca Vecchi. E i desideri sono in realtà lamentele: «Caro Babbo Natale, portaci un po’ di vernice bianca perché quando hanno istituito la “Zona 30” si sono dimenticati di fare le strisce». Oppure ancora: «Caro Babbo Natale, se vieni con la slitta fai attenzione perché qui è pieno di buche e dossi». Poi, secondo le letterine dei cittadini della Rosta, un altro problema del quartiere è la manutenzione del verde, così come quella del parco «dove mancano i giochi per i bambini». E che «non ha nemmeno un nome. Perché? Trovarne uno - dice una delle lettere - è una missione impossibile?».

Domande che travestite da lettere a Babbo Natale danno il senso di un clima - tra i residenti di quella zona e il Comune - che continua ad essere costruttivo, come testimonia anche la replica a stretto giro dell’assessore alla partecipazione e alla cura dei quartieri, Valeria Montanari che in questi mesi sta girando quartieri e frazioni della città con i “Laboratori di cittadinanza”, momenti di confronto e azione sui problemi di questo o quel quartiere che hanno il pregio di mettere insieme forze e risorse dell’ente con la partecipazione attiva dei cittadini. «Apprezzo - scrive la Montanari in una nota - l'iniziativa dei cittadini di Rosta Nuova, che hanno composto un albero di Natale con le richieste per il loro quartiere». Richieste che magari non saranno esaudite il 25 dicembre ma che sono comuque all’ordine del giorno dell’azione della giunta. «Il Laboratorio di cittadinanza di Rosta Nuova - assicura l’assessore - partirà il prossimo mese di gennaio: abbiamo già fatto con l'associazione di via Wybicky diversi incontri. Partiremo con una riunione preparatoria con tutti i soggetti costituiti del quartiere - come stiamo facendo negli altri quartieri e frazioni - per poi inaugurare il Laboratorio vero e proprio, aprendolo a chiunque vorrà partecipare. Abbiamo raccolto le segnalazioni appese all'albero di Natale, e credo troveranno una risposta positiva. Il Comune è pronto ad attivarsi».

GUARDA LA FOTOGALLERY

E COMMENTA

www.gazzettadireggio.it

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google