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Donazione all’istituto ciechi in ricordo di Giulio e Giulia

Donazione all’istituto ciechi in ricordo di Giulio e Giulia

SAN MARTINO IN RIO. Un progetto di solidarietà per ricordare il medico Giulio Zanichelli, sammartinese mancato improvvisamente il 30 agosto scorso. Un gruppo di amici dell’apprezzato professionista...

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SAN MARTINO IN RIO. Un progetto di solidarietà per ricordare il medico Giulio Zanichelli, sammartinese mancato improvvisamente il 30 agosto scorso. Un gruppo di amici dell’apprezzato professionista ha deciso di raccogliere offerte, per portare un aiuto nel campo di specializzazione di Giulio: l’oculistica.

L’iniziativa, gestita dal bar Centrale e dalla gelateria K2, è stata portata avanti da settembre fino all’8 novembre, fiera di San Martino, e ha permesso di raggiungere la cifra di 565 euro. Denaro che è stato donato all’istituto regionale “G.Garibaldi” per ciechi e ipovedenti di Reggio, su consiglio di Rita e Massimo Muscella, genitori di Giulia, scomparsa prematuramente il 26 dicembre 2012.

La giovane era affetta da tetraparesi spastica, che le arrecava da tempo anche gravi problemi di ipovedenza. Proprio per questo anche lei aveva frequentato, per dodici anni e con ottimi risultati, l’istituto cittadino. I suoi genitori hanno voluto onorare con questa donazione l’operato dei professionisti del Garibaldi, che per Giulia sono stati un punto di riferimento non solo per quanto concerneva le problematiche visive. Antonella Bartolucci e Manola Balestreri, in qualità rispettivamente di componente e presidente della commissione per le pari opportunità, accompagnate proprio da Massimo Muscella, hanno portato personalmente il ricavato della raccolta presso l’istituto. Il “Garibaldi” deve la sua esistenza a Dante Soliani, cieco dalla nascita, che fu presidente della sezione di Reggio della società Niccolò Tommaseo nel 1879. Soliani, che ebbe modo di conoscere i metodi e i sistemi usati in quegli anni dall'Istituto nazionale di Parigi e dalle migliori scuole per i ciechi, si preoccupò di risolvere anche nella sua città il problema dell’istruzione dei ragazzi ipovedenti.

Dal 1979 l’istituto ha iniziato a dedicarsi alla formazione e all’aggiornamento del personale docente. Oggi questa attività continua proficuamente, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio: un’importante realtà territoriale dove grandi professionisti, esulando dall’orario canonico di lavoro, si prodigano.

«Siamo felici di aver avuto questa possibilità – ha detto Antonella Bartolucci – e ringraziamo quei cittadini sammartinesi che attraverso le loro donazioni hanno dato un importante contributo all'istituto. Contributo ancor più essenziale, se si pensa che siamo in un periodo di tagli statali e che le prestazioni fornite sono assolutamente gratuite».

Conclude la Bartolucci: «Il ricordo del caro dottor Zanichelli sarà per sempre legato a Giulia, non solo ricordando quanto le è stato vicino, ma auspicando la possibilità di continuare a donare una piccola offerta per questo grande servizio». (s.a.)

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