Gazzetta di Reggio

Reggio

Incendio a Casina, anziano salvato dai carabinieri

di Domenico Amidati
 Incendio a Casina, anziano salvato dai carabinieri

Un 79enne intossicato per il rogo in una casa. Fiamme dalla stufa al materasso, decisivo l’intervento dei militari

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CASINA. All’improvviso il materasso ha preso fuoco, forse per una scintilla proveniente dalla stufa. Un anziano pensionato è rimasto intossicato, ma è stato messo in salvo dai carabinieri, giunti prontamente sul posto. E’ accaduto ieri pomeriggio verso le 17, quando un automobilista di passaggio, ha visto del fumo uscire da una casa e ha subito dato l’allarme.

Sul posto, in via Caduti della Bettola (la statale 63) al numero 9, sono arrivati immediatamente i carabinieri di Vezzano sul Crostolo che, incuranti del pericolo, sono entrati nell’abitazione dove, al piano terra hanno trovato il pensionato 79enne Ferdinando Lolli intento allo spegnimento dell’incendio con un secchio, ma che nel frattempo si stava intossicando a causa del fumo.

Il maresciallo Andrea Orsini e l’appuntato Franco Iacopino, tra il fumo e il fuoco, lo hanno portato all’aperto e in salvo. Fortunatamente per lui, il pronto intervento dei carabinieri lo ha salvato. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12611180:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12611180:1649487036/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Subito i militari hanno allertato anche la centrale operativa del 118, che ha mandato sul posto un’ambulanza della Croce Rossa di Casina. L’anziano è stato trasportato al pronto soccorso del Santa Maria Nuova dove, dopo le prime cure, è stato trattenuto in osservazione. Pronto anche l’arrivo dei vigili del fuoco di Reggio con una squadra e un’autobotte.

I vigili hanno spento le fiamme e controllato l’edificio. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Casina, che si sono attivati sia nei soccorsi che nel controllo del traffico sulla statale 63 per allontanare i curiosi. Intorno alle 19 l’intervento si poteva ritenere concluso. Le operazioni di soccorso sono state seguite anche dalle figlie e dai famigliari del pensionato che, appena avvertite, sono corse sul posto e poi lo hanno accompagnato al pronto soccorso.

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