Scippa la borsa a una ragazza, scatta la psicosi collettiva
CASTELNOVO MONTI. Momenti di paura ieri mattina a Castelnovo Monti. Una giovane donna è stata scippata nel parcheggio di via Monzani, dall’altra parte della strada rispetto al supermercato della Coop....
CASTELNOVO MONTI. Momenti di paura ieri mattina a Castelnovo Monti. Una giovane donna è stata scippata nel parcheggio di via Monzani, dall’altra parte della strada rispetto al supermercato della Coop.
L’uomo, di origine straniera, si aggirava nel parcheggio. Quando la ragazza è tornata dopo aver fatto la spesa, lui si è avvicinato alle spalle, le ha strappato la borsa ed è fuggito a piedi. Subito la ragazza ha lanciato l’allarme ed è scattata una caccia all’uomo, che ha visto coinvolte diverse pattuglie dei Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti, che hanno fermato ed identificato diverse persone, poi messe a confronto con la ragazza scippata: dai primi confronti non era emerso il responsabile, ma nel pomeriggio sarebbe arrivata una identificazione mostrando alla donna alcune immagini di malviventi già foto segnalati. Ma fino a ieri sera il responsabile non era stato ancora fermato, nonostante un dispiegamento di forze.
Sembra che non sia un frequentatore abituale del capoluogo appenninico, ma sia tra coloro che – ultimamente piuttosto numerosi – arrivano in particolare il sabato o il lunedì, giorno di mercato, per chiedere l’elemosina o cercare di vendere merce ai passanti. I carabinieri stanno vagliando eventuali “conoscenze” tra i borseggiatori.
Poco dopo il borseggio è stata comunque ritrovata la borsa scippata, con tutto il contenuto ad eccezione dei soldi. L’uomo evidentemente aveva frugato all’interno già nei pressi del parcheggio, prima di darsi alla fuga.
Nel frattempo, mentre proseguivano le ricerche, in paese si sono diffuse numerose voci e ricostruzioni di quanto era avvenuto, che è stato sicuramente un episodio grave ma che nel passaparola si è man mano ingrandito: si è parlato di una rapina all’interno del supermercato, e addirittura di persone prese in ostaggio, fino ad arrivare a parlare dell’esplosione di colpi con arma da fuoco e dei passeggeri di due autobus presi in ostaggio. Tutte voci infondate e incontrollate, ma che danno comunque il polso di una comunità estremamente ricettiva, i cui timori sono stati acutizzati da episodi che comunque sono abbastanza inediti nel passato del territorio. Nei giorni scorsi c’era stato un furto con sfondamento di una vetrina in piazza Gramsci. Negli anni recenti il fenomeno dei furti si è diffuso a macchia di leopardo tra i centri dell’Appennino. (l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google