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Videopoker scassinati al circolo “Il Parco”

Videopoker scassinati al circolo “Il Parco”

Rubiera, i ladri portano via i soldi di 5 macchinette. Dinamica identica a quella del colpo di ottobre

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RUBIERA. Cinque videopoker pieni di monete scassinati nella notte, a un mese e mezzo da un furto praticamente identico.

Non sta vivendo una serena fine di 2015, il bar del centro sociale “Il parco” in via De Gasperi a Rubiera, dove nella prima mattinata di sabato un gruppo di ladri ha portato via il denaro contenuto in cinque macchinette videopoker sistemate nell’area giochi del locale. A fine ottobre, invece, i ladri avevano portato via, oltre al contante, anche delle punte di Parmigiano Reggiano già confezionate per essere vendute o messe in palio per le tombolate del circolo.

L’ultimo allarme è risuonato poco prima delle 5 di ieri mattina, quando la centrale operativa provinciale dei carabinieri del 112 ha ricevuto una chiamata da un istituto di vigilanza privato che ha fra i propri clienti proprio il centro sociale “Il Parco”. Il sistema di allarme installato nella struttura si era messo in funzione, segnalando un’intrusione e così sono stati avvisati i carabinieri della stazione di Rubiera, arrivati in pochi minuti in via De Gasperi. Una volta giunti sul posto non hanno trovato nessuno sul posto.

Le uniche tracce erano la porta sul retro scassinata e, all’interno, cinque macchinette videopoker sventrate per poter arrivare alle cassette dove si deposita il denaro contante inserito dai giocatori. I ladri infatti hanno forzato uno degli ingressi sul lato posteriore del circolo, quello meno visibile, e da lì sono entrati negli spazi del bar e in quelli usati dai soci per giocare, a carte come con le macchinette. E hanno puntato i videopoker, dove presumibilmente avrebbero potuto trovare parecchio denaro contante depositato dai clienti nella giornata precedente. Il bilancio preciso è ancora da completare, ma la cifra è senza dubbio corposa, nell’ordine delle migliaia di euro, unendo i soldi al danno causato ai videopoker e agli infissi e alle porte del circolo.

Una seconda brutta botta dopo quella di fine ottobre. In quel caso la banda di ladri aveva usato uno schema praticamente identico, mostrando una buona conoscenza degli spazi, magari visitati di giorno come clienti normali. (adr.ar.)

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