Delrio su Aemilia: "L'importante è processare la 'ndrangheta"
Parziale rettifica del ministro: "Sarebbe meglio che il dibattimento si tenesse a Reggio, ma ciò che conta è essere arrivati sino a qui"
BOLOGNA. «Auspicherei che il processo Aemilia venisse celebrato a Reggio Emilia, questo aiuta sulla sensibilizzazione della città. Ma l'importante è che si processino gli 'ndranghetisti». Così il ministro Graziano Delrio sulle difficoltà di tenere in tribunale a Reggio il dibattimento del processo di 'ndrangheta Aemilia.
Continua sul tema il ministro reggiano, interpellato a margine di un evento a Bologna: «Non ho seguito tecnicamente le difficoltà che il ministro Orlando mi ha un po' accennato. se non si riusciranno a superare, ci vorrà in ogni caso una grande diffusione delle fasi del processo».
In ogni caso, Delrio ritiene «un bel successo» essere arrivati dove si è arrivati finora col processo: «voglio fare i complimenti alla magistratura, che ha portato alla luce una rete di collegamenti che inquinava e corrompeva il nostro sistema economico», conclude il ministro.
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