«E’ caccia alla banda dei finti poliziotti»
Il comandante della stradale di Modena Nord: «Cercano di colpire i turisti che arrivano per Natale»
REGGIO EMILIA. La polizia stradale di Modena Nord sta indagando sul nuovo caso di finti poliziotti che fermano e derubano turisti stranieri di passaggio sulla A1 e la A22. Sembrava che il fenomeno della truffa con furto in corsia d’emergenza fosse esaurito dopo l’arresto in agosto di due persone – un sardo e un albanese –, arresto effettuato proprio dagli agenti di Modena Nord, e invece negli ultimi giorni arrivano segnalazioni di altri casi identici nel Nord Italia.
Esattamente come avvenuto sabato alle 16 ai danni di una coppia di inglesi, che è stata fermata da due delinquenti su una piazzola di sosta tra Reggio e Modena Nord, dove è stata derubata dei soldi e delle chiavi dell’auto.
«L’attenzione da parte dei nostri agenti è massima – garantisce il comandante di Modena Nord Giancarlo Alberti – ci sono altri finti poliziotti che hanno preso il posto dei due arrestati e stanno cercando di colpire le vittime più facili: i turisti che arrivano con le ferie natalizie».
Se la piazzola di Castelvetro e le aree di servizio sono per adesso tranquille e ben monitorate – è di pochi giorni fa il blitz sempre di Modena Nord che ha portato all’arresto di ben sei napoletani che svaligiavano i camion tra la A22 e la A1 – non così si può dire per l’arrivo del tutto causale di questi finti agenti, che si piazzano sugli spazi di sosta lungo l’asse stradale sventolando la paletta e fermando auto con targa estera.
I turisti vedono un finto tesserino e un finto distintivo di polizia, perché i truffatori sono vestiti in borghese, e poi vengono sottoposti a controlli di documenti che finiscono con il prelievo di soldi e delle chiavi dell’auto.
Furti che spesso diventano rapine, appena la vittima prova a reagire. Una volta prese le chiavi i banditi se ne vanno con il bottino costringendo le vittime ad aspettare a lungo qualcuno che li venga a prendere, come un carroattrezzi. Il colpo dell’altra sera ai danni dei due inglesi è stato eseguito in modo abbastanza sofisticato, segno che i due avevano già esperienza.
Hanno fermato i due turisti diretti verso Bologna e, mostrati finti tesserini, li hanno perquisiti. Hanno costretto le vittime a mettere documenti e portafoglio con i soldi sul cruscotto. Hanno arraffato il denaro, poche centinaia di euro in contanti, e le chiavi e se ne sono andati lasciando gli inglesi sul Freelander con il motore spento in attesa di soccorsi.
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