Maratona fotografica sul lavoro a Reggio Emilia, un successo
Ventiquattr'ore di tempo per un grande racconto collettivo, organizzato dalla Gazzetta di Reggio: ecco come è andata
REGGIO EMILIA. Speravamo andasse bene, non ci aspettavamo affatto un successo così grande. La maratona fotografica sul lavoro a Reggio Emilia, che si è chiusa dopo ventiquattr’ore di scatti, è riuscita nell’intento che ci eravamo prefissi: costruire un grande racconto collettivo per immagini. Un affresco realistico, per quanto forzatamente parziale, della nostra realtà.
Un sincero grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, e una promessa: non finirà qui. Abbiamo raccolto centinaia di fotografie, che secondo noi meritano un’attenzione tutta particolare: un catalogo, magari. Oppure, una mostra nel circuito off della prossima edizione di Fotografia Europea. Voi che siete stati i protagonisti di questa maratona avete tutto il diritto di vederne il risultato complessivo.
Il secondo ringraziamento va ai moltissimi partner del progetto, che hanno scattato foto, stimolato i propri associati o iscritti, contribuito alla sua riuscita con il passaparola. Ci vorrà del tempo per fare ordine tra le mail, le foto inviate via twitter, quelle condivise su instagram... Ce lo prenderemo, perché ne vale la pena.
Reggio Emilia è una terra operosa. Dalle fabbriche ai campi, dall’alta tecnologia all’artigianato, dal volontariato al sociale, la sensazione è che ci fosse un mondo variegato e composito che aspettava solo di essere raccontato. Noi stessi, abbiamo scoperto cose che non conoscevamo: le vostre immagini sono uno spunto per occuparci di mestieri cui sinora, probabilmente, non abbiamo dato il giusto peso.
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