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La città di Messina premia l'imprenditore reggiano Pietro Benassi

La città di Messina premia l'imprenditore reggiano Pietro Benassi

L’azienda di Reggio Emilia in tre giorni ha  realizzato un bypass e risolto l’emergenza idrica di cui era in balìa per giorni la città siciliana

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REGGIO EMILIA. Il sindaco di Messina, Renato Accorinti, ha consegnato a Pietro Benassi, titolare dell’azienda reggiana Benassi srl Infrastrucures Technologies, una targa «in segno di riconoscenza per aver risolto con la sua azienda la grave crisi idrica della città di Messina».

La cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento si è svolta la scorsa settimana nella città siciliana alla presenza delle autorità locali, nell’ambito della “Festa dell’Accensione”, durante la quale l’azienda reggiana è stata anche nominata socio onorario di Confcommercio «per indiscussi meriti nei confronti della città di Messina».

Lo scorso novembre, infatti, la Benassi srl Infrastrucures Technologies, guidata Pietro Benassi, era stata chiamata da Amam, l’azienda municipalizzata messinese che gestisce il servizio idrico il capoluogo siciliano, proprio per risolvere la grave situazione di emergenza idrica in cui versava la città dal 23 ottobre causata dalla rottura di una condotta portante, interrotta a causa di una frana nel Comune di Calatabiano.

Il gruppo Benassi è intervenuto con i suoi tecnici della Helios Brighter Trenchless, specializzati nella riabilitazione di condotte senza scavo, con il compito di ripristinare la condotta portante tramite la sostituzione del tubo esistente con un bypass formato da 3 tubazioni Primus Line®, tecnologia di cui detengono l’esclusiva per l’Italia.

Soluzione che ha permesso di evitare scavi invasivi, rivestire la condotta esistente e di restituire finalmente a tempo di record, con tre giorni di lavoro non stop, l’acqua potabile alla città di Messina.

Pietro Benassi ha ritirato la scorsa settimana i riconoscimenti assegnati dalla città di Messina insieme alla moglie Rossana, anche lei impegnata nell’azienda. Ora sono in attesa di partire per l’India, insieme al figlio Simone e ai loro tecnici, dove sono stati incaricati di occuparsi della riabilitazione di un tratto della fognatura principale della città di Ahmedabad, in cui vivono sei milioni di abitanti. Ahmedabad è il capoluogo del distretto di Ahmedabad, nello stato federato del Gujarat.

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