Morto a 50 anni il parrucchiere Marco Marchi
Dramma a Reggiolo, da una vita svolgeva la sua attività a Mantova insieme alla sorella Stefania
REGGIOLO. La notizia della sua morte si è diffusa in larghi cerchi concentrici, come un sasso lanciato nel pigro stagno domenicale, fino a travolgere l'argine d'incredulità di quanti ancora speravano si trattasse di un errore, magari un caso di omonimia. E invece. Il parrucchiere Marco Marchi è morto, ucciso da un malore a Reggiolo: aveva 50 anni e una vita densa di progetti.
L'uomo è stato stroncato da un malore improvviso, domenica mattina alle 9 in un appartamento di via Norvegia, nella zona nord del paese.
La casa nuova, i viaggi, lo sport, il suo lavoro, al quale si è sempre dedicato con la cura che si riserva a una passione preziosa. Aveva iniziato presto, Marco, aprendo un salone tutto suo in via Chiassi a Mantova; poi, quindici anni fa, si era trasferito in corso Pradella, sempre nella città virgiliana, insieme con la sorella Stefania, al civico 57A. Niente vetrine sulla strada a segnalarne la presenza, ma non ne aveva bisogno. Tutti sapevano dov'era il salone di Marco Marchi.
«Una persona solare, generoso e amante del lavoro, nel quale era molto bravo e a cui poteva dedicare anche quindici ore al giorno» ricorda chi l'ha conosciuto.
Una persona innamorata della vita. Sportivo, pure, con un passato da campione di pattinaggio a rotelle e un presente da frequentatore inossidabile di palestre. L'altra sua passione erano le due gatte, alle quali aveva dato il nome delle gemelle Kessler, Ellen e Alice. La data dei funerali sarà fissata nei prossimi giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
