Rapina con il coltello al Conad di Baragalla
Reggio Emilia, un bandito punta l’arma contro la cassiera, poi scappa con il cassetto dei soldi
REGGIO EMILIA. Con il volto coperto da una sciarpa e armato di coltello, un malvivente ha fatto irruzione ieri sera nel supermercato Conad di Baragalla, intorno alle 19. Si è parato di fronte all’unica commessa presente a una delle casse e brandendole in faccia il coltello ha urlato: «Apri il cassetto. Dammi i soldi!».
Non appena la donna, una giovane di 26 anni, terrorizzata, ha aperto il registratore di cassa, l’uomo le ha strappato di mano l’intero cassettino con all’interno il denaro ed è subito scappato, dileguandosi a piedi, con il favore dell’oscurità. All’interno del supermercato in quel momento c’erano solo un’altra commessa, che si trovava però in una zona dalla quale non si è accorta di quanto stava succedendo, e il titolare del punto vendita, che era negli uffici.
Nessuno di loro dunque ha assistito direttamente alla rapina, ma entrambi sono stati richiamati dalle grida della commessa minacciata dal rapinatore. Immediata dunque la richiesta di aiuto alla polizia.
Le volanti della questura hanno raggiunto Baragalla in pochi minuti e subito è scattata la caccia all’uomo, che, però, almeno nell’immediatezza dell’accaduto, non ha avuto esito.
Al supermercato sono intervenuti anche gli agenti della Scientifica, che hanno svolto rilievi alla ricerca di impronte digitali e quant’altro possa essere utile all’identificazione del bandito. L’uomo, che non indossava i guanti, si sarebbe infatti appoggiato con una mano al piano della cassa quando si è allungato per sfilare via dal registratore il cassettino con i soldi.
All’esterno poi hanno cercato lo stesso cassetto sopra il quale il bandito ha lasciato di certo altre impronte.
Intanto la dipendente, sotto shock per l’accaduto, si è potuta lasciare andare a un pianto liberatorio.
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