Sgomento e incredulità per la morte di Carletto
Correggio: un malore improvviso ha stroncato Casarini mentre giocava a tennis Gli amici: «Se ne va un pezzo di noi e della nostra storia». Domani alle 14 i funerali
CORREGGIO. Profondo dolore, sgomento, incredulità: questi gli stati d’animo che ha scatenato in tutta Correggio la notizia della scomparsa prematura di Carlo Casarini, avvenuta al circolo tennis. L’uomo, che aveva 57 anni, si è accasciato improvvisamente al suolo sabato pomeriggio mentre stava disputando una partita di tennis contro Massimo Pinotti, presidente del circolo. Inutili i tentativi di rianimarlo da parte dei soccorritori: il malore che ha colpito Carlo è risultato fatale.
Casarini era conosciutissimo a Correggio: il direttore del circolo tennis, Marco Testi, ricorda di quando hanno condiviso insieme i banchi delle elementari, essendo nati entrambi nel 1958. Diversi correggesi nati in quell’anno, poi, sono soliti ritrovarsi per affrontare un viaggio insieme: Marco e Carlo, assieme ad altri amici, soltanto una quindicina di giorni fa sono stati in Sicilia.
Casarini, poi, era molto noto per la sua attività commerciale nel campo della cancelleria.
I funerali dell’uomo si svolgeranno domani, martedì 15 dicembre, alle ore 14, con partenza dalla camera mortuaria di Correggio. Questa sera alle 19.30 si terrà il Rosario alla chiesa di San Francesco, così come ha avuto luogo ieri sera.
In occasione del funerale, domani il circolo tennis sarà chiuso dalle 13 alle 18. E l’intero circolo stringe in un «abbraccio fortissimo alla moglie Ombretta», unendosi al coro di chi dice «era troppo presto, Carletto». La notizia della scomparsa di Carlo ha suscitato cordoglio unanime. «L'ho appena saputo... – commenta una persona su Facebook non appena appresa la notizia – con profondo dolore ci lascia un amico, e con lui se ne va un pezzo di noi, della nostra vita e della nostra storia, del nostro passato e del nostro presente, ma abbiamo la sicurezza che i suoi occhi ci seguiranno da lassù e non ci abbandoneranno mai, se noi sapremo proseguire il cammino anche per lui».
Sullo stesso tenore anche altri commenti. «Sono sconvolto. Ci conoscevamo da sempre. Un grande. Riposa in pace, Carletto. Mi mancheranno le tue battute. Che tristezza», commenta un altro utente. «Ciao Carletto, eri una persona amabile ed era sempre un piacere incontrarti» aggiunge un altro. «Da ragazzini abbiamo giocato insieme nella Fulgens», ricorda un altro amico.
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