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Come fare per evitare a Fido e Micio i mali di stagione

di OLGA PATTACINI*
Come fare per evitare a Fido e Micio i mali di stagione

Anche i nostri amici a quattro zampe soffrono il freddo, per questo è bene proteggerli durante le passeggiate e stare attenti ai primi sintomi

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In questi giorni di freddo, l'abbassamento di temperatura ha fatto ammalare uomini e animali dei classici malanni di stagione. In realtà il freddo ha un ruolo marginale nelle patologie respiratorie, in quanto i veri responsabili sono virus e batteri. L'aria fredda inalata rallenta il movimento delle ciglia vibratili che tappezzano la mucosa dell'albero respiratorio il cui movimento, quando coordinato ed efficace, aiuta ad espellere le particelle sospese (polveri, virus, batteri) che vengono inalate ad ogni atto respiratorio.
Analogamente alle persone, si ammalano di più i cani che vivono soprattutto in casa e quindi sono più soggetti agli sbalzi di temperatura al momento delle passeggiate.

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Il freddo può essere un grande problema per i cani a torace stretto e magri e particolare attenzione deve essere posta ai cagnetti di piccola taglia e anziani. Cosa fare quindi per proteggere i nostri pets dai mali di stagione? Innanzitutto coprirli con un cappottino, soprattutto se vecchietti, magri e a pelo corto, almeno nelle uscite con le temperature più rigide, ricordando però che tali indumenti sono un mezzo di protezione, non uno status symbol.

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Al ritorno dalla passeggiata i cani devono essere asciugati accuratamente, senza dimenticare le zampe il ventre poiché il freddo non determina solo forme respiratorie ma anche gastroenteriti. Le affezioni più comuni riguardano le prime vie respiratorie, laringiti e tracheiti, cui fanno seguito bronchiti e broncopolmoniti. I primi sintomi sono la tosse, secca e stizzosa, facilmente stimolabile toccando la gola, poi il vomito di schiuma densa e biancastra. Il cane è depresso e mangia poco, ha la febbre, non ha voglia di giocare. La terapia - prescritta da un veterinario e non fai da te - si baserà su sintomatici ed eventualmente antibiotici. I cani che non vivono in casa generalmente non hanno bisogno di cappottini poiché ci pensa la natura, ma devono aver accesso a una cuccia di misura idonea e in grado di ripararli dalle intemperie.

*Veterinario Ausl

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