Gazzetta di Reggio

Reggio

Scuola, tempi di magra? Ci pensano i genitori

di Adriano Arati
Scuola, tempi di magra? Ci pensano i genitori

Scandiano: molto attivo il comitato della scuola elementare San Francesco Già acquistata una Lim. Ma la raccolta continua: “Ogni contributo è importante”

2 MINUTI DI LETTURA





SCANDIANO. Cene, feste, cibo, piantine. Famiglie intere insieme, genitori, figli, amici. Tutto per aiutare una scuola a corto di risorse e di attrezzature moderne. Da pochi giorni il comitato genitori della scuola elementare scandianese San Francesco – storica realtà con sede in vai dell’Abate, parte dell’istituto comprensivo Boiardo – ha completato l’acquisto di una Lim, una lavagna interattiva multimediale, uno degli strumenti più moderni per le lezioni. Grazie a diverse attività di raccolte fondi, in questi mesi il comitato ha raccolto gli oltre 1.700 euro necessari a comprare l’attrezzatura e ora un’altra classe potrà studiare usando anche la lavagna digitale.

Alla San Francesco sono disponibili diverse Lim, ma quattro classi erano prive dello strumento, e da qui è nato il percorso dei genitori, piuttosto attivi per cercare di colmare le carenze di risorse di una scuola italiana sempre più in ristrettezze economiche. Si è partiti con la prima Lim, ora ne mancano tre in altre classi, ma il primo passo è stato fatto, e si continua a lavorare anche per altri acquisti, magari meno corposi ma altrettanto importanti, di attrezzature di uso scolastico quotidiano.

Sotto Natale, anzi, l’attività aumenta, perché fra feste e mercatini aumentano le possibilità di scendere in strada con i propri banchetti. Lunedì un gruppo di mamme del comitato genitori era al mercato settimanale, ad esempio, a vendere stelle di Natale e altri fiori tipici del periodo. Un granello dopo l’altro si sono trovati i soldi, non pochi, per la Lim. E ora si prosegue. «Lo strumento è piuttosto costoso, ma abbiamo preso una lavagna di ultima generazione, non avrebbe avuto senso prendere qualcosa di già superato, tanto valeva fare uno sforzo e puntare sulla massima qualità», racconta Caterina Demartis, mamma di una bimba che frequenta la terza alla San Francesco e presidente del comitato genitori.

«Il gruppo esiste da diversi anni, in questo ultimo periodo abbiamo cercato di dare un’accelerazione e di fare tante attività, la scuola ne ha bisogno. Saremo una ventina di persone, fra genitori, figli e maestre che partecipano, e poi ognuno di noi coinvolge altri conoscenti nelle nostre attività – spiega Caterina – Tutto il margine che ricaviamo lo usiamo per sostenere la scuola. Apprezziamo ogni aiuto. Questo non è un periodo economicamente felice per nessuno e ogni contributo è importante».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google