Gazzetta di Reggio

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«Scuole, o le pluriclassi o gli accorpamenti»

Villa Minozzo, le famiglie chiamate a scegliere il futuro delle primarie del capoluogo e di Minozzo

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VILLA MINOZZO. E’ stata molto partecipata, con tanti interventi e richieste di chiarimenti, la riunione che si è svolta giovedì sera a Villa Minozzo, per parlare delle proposte di riordino scolastico (per quanto riguarda le scuole primarie e dell’infanzia) che sono state avanzate dall’amministrazione comunale in accordo con il locale Istituto comprensivo, e che saranno oggetto di una votazione da parte delle famiglie nelle prossime settimane, da cui dipenderà la loro approvazione.

All’incontro erano presenti il sindaco Luigi Fiocchi, il vice sindaco Sara Govi, la dirigente scolastica reggente Giuseppina Gentili e la presidente del Consiglio d’Istituto Lucia Manicardi. Sull’andamento della serata spiega quest’ultima: «La proposta di valutare possibili riorganizzazioni è arrivata dai dati sulle presenze scolastiche e sulle proiezioni dei bimbi per le prossime annate, che vanno nella direzione di costruire forzatamente delle pluriclassi, perché si assiste ad un calo piuttosto consistente dei bambini in tutte le scuole del comprensorio. Il ragionamento in essere riguarda esclusivamente i due plessi di Villa e di Minozzo».

Attualmente sia nel capoluogo che a Minozzo ci sono la scuola dell’infanzia e la scuola primaria. La scuola dell’infanzia di Villa è in realtà una sezione staccata di quella di Minozzo, attiva da quando due anni fa chiuse definitivamente l’asilo parrocchiale.

Di fronte all’ipotesi di dover creare delle pluriclassi con bambini anche di due – tre anni di differenza, l’amministrazione e l’Istituto hanno provato a costruire quindi una possibile riorganizzazione: «La proposta – prosegue Lucia Manicardi – prevede in estrema sintesi di portare tutte le sezioni dei due attuali plessi della scuola primaria a Villa, e tutte le sezioni delle scuole dell’infanzia a Minozzo. Questo porterebbe anche per i prossimi anni ad avere delle monoclassi, che vengono viste anche dal Miur come l’ipotesi formativa più adeguata. Inoltre collegata a questa ipotesi, ci sarebbe anche l’introduzione alle primarie a Villa dell’orario a tempo pieno».

Attualmente l’orario delle primarie di Villa prevede che gli studenti facciano due rientri pomeridiani e stiano a casa al sabato, rientri che diventerebbero quattro, sempre con il sabato a casa. «Su questa proposta – conclude la Manicardi – c’è pieno accordo tra l’amministrazione e la scuola, ed anche il Consiglio d’istituto ha espresso parere favorevole, ma a patto che sia una scelta condivisa con le famiglie. Pertanto sarà determinante il risultato della votazione che nelle prossime settimane vedrà coinvolte le famiglie, le quali saranno chiamate ad accettare o respingere la riorganizzazione». Il clima della riunione ha visto però anche diversi interventi critici, soprattutto legati all’idea che si era diffusa che fossero scelte già ratificate, mentre poi è stata apprezzata la decisione di attivare una votazione. Ma alcune ritrosie sono rimaste sull’accorpamento delle sedi, anche se c’è stata una presa d’atto che la situazione del numero di studenti è molto cambiata rispetto agli anni passati. (l.t.)

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