Truffe agli anziani, le lezioni dei carabinieri funzionano
Tre ultraottantenni che hanno partecipato ai corsi mettono in fuga, in tre circostanze diverse, un truffatore che si era presentato a casa loro con l'obiettivo di derubarli dei gioielli
REGGIO EMILIA. Comincia a dare buoni frutti la campagna di sensibilizzazione dei carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia per arginare il fenomeno delle truffe e dei furti, in particolare ai danni delle persone anziane. Dopo numerosi incontri organizzati in vari paesi della provincia, che hanno visto i carabinieri “catechizzare” le possibili vittime anche dal pulpito delle chiese, al termine delle messe domenicali, nei giorni scorsi tre anziani che avevano preso parte alle "lezioni" antitruffa, hanno messo in fuga un truffatore che, in tutti e tre i casi, inventando controlli a seguito di una fuga di gas, invitava i padroni di casa a riporre oggetti in oro e gioielli in freezer, per evitare che si ossidassero.
E’ successo a Toano, Castelnovo Monti e Guastalla e, in tutti e tre i casi, gli ultraottantenni presi di mira, non sono cascati nel raggiro, allertando i carabinieri e mettendo in fuga il malvivente. Oltre a sventare il colpo, le vittime hanno dato anche un valido contributo alle investigazioni fornendo una descrizione dettagliata del malvivente che potrebbe essere utile alla sua identificazione.
Nelle ultime settimane i militari dell’Arma della provincia di Reggio Emilia hanno incontrato la popolazione nelle sedi circoscrizionali, nei centri sociali e nei circoli e nelle chiese invitando i cittadini, specie gli anziani, a una maggior attenzione contro le truffe.
Un’importante campagna preventiva a cui comunque fa da sfondo una mirata attività investigativa avviata dai carabinieri per identificare i farabutti che con le più variegate incursioni carpiscono al fiducia derubando gli anziani.
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