Co.Re, c’è la data ufficiale «Apriamo il 28 maggio»
L’annuncio di Messori, direttore generale del Santa Maria: «Un grande evento» Il sindaco Vecchi: «È il più importante progetto reggiano degli ultimi anni»
REGGIO EMILIA. «Ci sarà un grande Open day». Adesso c’è la data ufficiale: 28 maggio 2016. È questo il giorno in cui aprirà finalmente i battenti il Co.Re., il Centro Oncoematologico di Reggio Emilia. L’annuncio ufficiale arriva direttamente dal direttore generale del Santa Maria Nuova, Antonella Messori, davanti agli oltre 1.300 invitati alla cena annuale della Fondazione Grade, che ha contribuito al progetto con due milioni e mezzo di euro destinati all’acquisto di pavimenti, porte e arredi.
Un edificio di 15.500 metri quadrati per un investimento complessivo di circa 30 milioni: cinque i piani della struttura, che ospiterà i reparti di Ematologia, Oncologia, Gastroenterologia, Endoscopia Digestiva, Chirurgia Oncologica e Ricostruttiva, ma anche la direzione scientifica dell’Irccs, la centrale Antiblastici, diversi ambulatori e un auditorium.
«Per sabato 28 maggio abbiamo l’intenzione di organizzare un’importante inaugurazione – spiega Messori – in linea con l’importanza della struttura: un progetto sostenuto dal Grade, ma anche in modo ampio dalle aziende sanitarie, dalla Regione, dagli enti locali e dalla cittadinanza, che in questi anni hanno partecipato attivamente attraverso le numerose attività di volontariato. L’idea è quella di fare un’inaugurazione che preveda un open day, in modo da dare a tutti i reggiani la possibilità di visitare nella nuova struttura». Un cantiere che sta rispettando la tabella di marcia nei tempi di consegna, prevista proprio per maggio dell’anno prossimo: «I lavori sono in un avanzato stato di esecuzione», aggiunge Messori, che in occasione dell’appuntamento con il Grade ha fatto anche il punto sull’opera, attraverso la proiezione di filmati e fotografie.
«Anche nel terzo piano sono stati terminati i tinteggi, che ora cominceranno al quarto piano. Restano da completare gli allacciamenti alle reti tecnologiche e alle reti stradali».
L’annuncio è stato accolto con soddisfazione dal presidente della Provincia, Giammaria Manghi, dall’assessore regionale alla Sanità, Sergio Venturi e dal sindaco, Luca Vecchi, presenti alla cena insieme al direttore generale Ausl, Fausto Nicolini, e a Nicola Vezzani di Sicrea. Fra i presenti anche Francesco Merli, direttore del Reparto di Ematologia.
«È la realizzazione di un sogno e di un grande progetto che rappresenta un importante traguardo per la nostra città e per la sanità pubblica - commenta il sindaco, Luca Vecchi – L’inaugurazione sarà sicuramente uno dei passaggi più significativi del 2016: quando si parla di sanità si parla di persone, di cittadini e di una qualità del servizio che contraddistingue il nostro territorio».
Per Vecchi il Co.Re «rappresenta sicuramente uno dei più grandi progetti realizzati a Reggio negli ultimi anni, che si colloca in una fase di cambiamento del sistema della sanità pubblica locale che ha visto nel 2015 anche il consolidamento delle risorse del Mire, all’interno di un progetto di graduale integrazione delle due aziende sanitarie».
Un sistema che ruota attorno anche a circa 6.700 associazioni, che da sempre costituiscono un tessuto civico fondamentale: «A Reggio emerge una capacità di innovazione, di cambiamento e trasformazione accompagnata da una relazione profonda con il territorio e con la comunità – conclude Vecchi – Credo di poter dire che, in un’epoca come quella che viviamo, condizionata da paura e insicurezza, Reggio ha un capitale sociale che deriva da sistema di relazioni dove la sanità è riuscita a dare un importante contributo alla coesione».
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