Gazzetta di Reggio

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Contro furti e rapine, il controllo di vicinato

di Serena Arbizzi
Contro furti e rapine, il controllo di vicinato

Correggio, i cittadini: «Vogliamo sorvegliare il quartiere e segnalare le cose sospette, non fare ronde»

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CORREGGIO. Nella sala riunioni del quartiere Coriandoline si è tenuto il primo incontro del gruppo di controllo di vicinato che si propone di prevenire i reati predatori che stanno dilagando ormai in tutta la provincia, senza eccezioni per la zona di Correggio.

Erano una cinquantina i cittadini presenti alla riunione, che si è svolta nei giorni scorsi, provenienti dal villaggio dei Ciliegi, dove l’iniziativa ha preso il via, dal quartiere Coriandoline, appunto, e da via Malaguzzi.

Davide Spada, promotore di questo gruppo di controllo di vicinato ha illustrato i punti salienti dell’idea e gli obiettivi del comitato di controllo. L’appuntamento è stato promosso attraverso un’azione di volantinaggio capillare nelle tre zone di Correggio.

«Creare un gruppo di sorveglianza per monitorare al meglio il quartiere», è lo scopo del controllo di vicinato, che utilizza pure strumenti tecnologici come Whatsapp per contrastare furti ed altri reati, sperando anche in un effetto deterrente legato alla presenza dei cittadini nel quartiere, pronti a uscire di casa nel caso si avvicinino elementi sospetti.

«È andata molto bene, però pensavo che venisse molta più gente – commenta Davide Spada –. Eravamo una cinquantina, ma se penso che solo il quartiere dei Ciliegi è formato da più di ottanta famiglie, dico che non tutti hanno avuto quella sensibilità su un problema serio che sta colpendo Correggio».

«Spero che con il passare dei giorni e vedendo i vicini che si attivano per proteggere i quartieri – prosegue il promotore del gruppo di controllo di vicinato – altre persone si uniscano alla nostra iniziativa. Un punto importante da capire è che non si tratta di ronde, ma solo di osservare con più attenzione chi passa intorno alle nostre case».

Quello che si è svolto nei giorni scorsi nel quartiere Coriandoline di certo non è l’unico appuntamento organizzato nel quartiere. L’intento degli organizzatori, infatti, è quello di dare vita a diverse iniziative per unire i residenti che abitano nelle stesse zone.

E c’è chi invoca, oltre alla formazione di un gruppo di controllo di vicinato, anche l’arrivo dei cosiddetti City Angel, sul modello dell’esperienza sbarcata nella vicina Modena. Si tratta di volontari di strada al servizio del cittadino che aiutano i più deboli: dai senzatetto alle vittime di violenza, fino agli animali.

I City Angel, con la loro divisa, sono un punto di riferimento visivo ed anche un deterrente contro i malintenzionati.

All’incontro dell’altra sera ha preso parte, in qualità di residente, anche Marco Moscardini, capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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