Gazzetta di Reggio

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La maratona fotografica, che successo!

di PAOLO CAGNAN
La maratona fotografica, che successo!

Centinaia di foto per un grande racconto collettivo. E ora puntiamo a una mostra per Fotografia Europea

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REGGIO EMILIA. Riassumerei così: speravamo andasse bene, non ci aspettavamo affatto un successo così grande. La maratona fotografica sul lavoro a Reggio Emilia, che si è chiusa ieri a mezzanotte dopo ventiquattr’ore di scatti, è riuscita nell’intento che ci eravamo prefissi: costruire un grande racconto collettivo per immagini. Un affresco realistico, per quanto forzatamente parziale, della nostra realtà.

Un sincero grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’iniziativa, e una promessa: non finirà qui. Abbiamo raccolto centinaia di fotografie, che secondo noi meritano un’attenzione tutta particolare: un catalogo, magari. Oppure, una mostra nel circuito off della prossima edizione di Fotografia Europea. Voi che siete stati i protagonisti di questa maratona avete tutto il diritto di vederne il risultato complessivo. Non saranno certo alcune pagine di giornale o una serie di fotogallery sul nostro sito a rendere giustizia all’ampiezza del progetto. Per questo, cercheremo di organizzare qualcosa di bello, e soprattutto, di convidiso.

Il secondo ringraziamento va ai moltissimi partner del progetto, che hanno scattato foto, stimolato i propri associati o iscritti, contribuito alla sua riuscita con il passaparola.

Ci vorrà del tempo per fare ordine tra le mail, le foto inviate via twitter, quelle condivise su instagram... Ce lo prenderemo, perché ne vale la pena.

Guardate questa piccola carrellata di foto, e da soli capirete la dimensione del progetto. Perché Reggio Emilia è una terra operosa. Dalle fabbriche ai campi, dall’alta tecnologia all’artigianato, dal volontariato al sociale, la sensazione è che ci fosse un mondo variegato e composito che aspettava solo di essere raccontato. Noi stessi, abbiamo scoperto cose che non conoscevamo: le vostre immagini sono uno spunto per occuparci di mestieri cui sinora, probabilmente, non abbiamo dato il giusto peso.

Con la nostra diretta web (che potete rivedere sul nostro sito) abbiamo creato una prima forma di racconto a più mani. Ci torneremo in questi giorni, anche sul giornale. Vi ricordo che potete inviarci le vostre foto sino alle 18 di oggi alla mail lavorare@gazzettadireggio.it.

Ancora grazie, di cuore.

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