Sarà riaperto l’ufficio postale di Collagna
La sospensiva del Tar “salva” 18 sportelli delle località montane dell’Emilia Romagna
COLLAGNA. L’ufficio postale di Collagna sarà riaperto – assieme ad altri 17 dell’Emilia Romagna – grazie al pronunciamento del Tar. Si tratta soprattutto di uffici postali nelle frazioni montane.
Lunedì Fabio Fecci, sindaco di Noceto (Parma) e vicepresidente vicario di Anci Emilia Romagna, aveva comunicato la riapertura per i quattro uffici postali parmensi per effetto della sospensione del provvedimento di chiusura. Ieri Fecci commenta positivamente tutte le decisioni del Tar: «Un risultato importante – sottolinea – che premia l'azione condivisa fin dall'inizio e che ha portato alla riapertura di 18 uffici postali su 20. Resta infatti in attesa l'ufficio postale di Frassinoro (Modena), mentre per Camugnano (Bologna) un'ordinanza impegna Poste Italiane a negoziare con il Comune le condizioni per un'eventuale riapertura in attesa di pronunciamento definitivo del Tar».
Intanto la sospensiva, decisa per i 18 uffici, prosegue Fecci, «si pone a tutela di un servizio che assolve ad una funzione sociale sul territorio e consente di mantenere un presidio nelle zone periferiche che concorre a migliorare la qualità della vita dei residenti. Non ha senso rammaricarsi del progressivo spopolamento delle nostre campagne se poi si continuano a sottrarre servizi pubblici importanti a territori già in condizioni di difficoltà».
I Comuni che hanno ottenuto la riapertura. Provincia di Reggio Emilia: Collagna. Provincia di Bologna: Medicina, Granaglione, Imola, Lizzano in Belvedere. Provincia di Forlì-Cesena: Predappio, Meldola. Provincia di Ravenna: Civitella di Romagna, Brisighella. Provincia di Rimini: Montefiore Conca. Provincia di Parma: Noceto, Torrile, Mezzani, Langhirano. Provincia di Piacenza: Gossolengo, Carpaneto Piacentino, Monticelli d'Ongina, San Giorgio Piacentino.
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