Gazzetta di Reggio

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Tre anziani “avvisati” sventano le truffe

Luca Tondelli
Tre anziani “avvisati” sventano le truffe

A Toano, Castelnovo Monti e Guastalla smascherano il finto tecnico del gas dopo aver seguito gli incontri con i carabinieri

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TOANO. Magari qualcuno – alle affermazioni secondo cui la prudenza e l’informazione sono i primi dispositivi di sicurezza contro truffe e furti – avrà storto un po’ il naso e pensato ad un palliativo. E invece, sono state già tre le truffe sventate grazie agli incontri che i carabinieri hanno organizzato nelle ultime settimane in tutti i Comuni della provincia reggiana e quindi anche dell’Appennino, territorio nel quale – in particolare le persone anziane (e qui sono davvero tante) – erano e sono fortemente soggette ai raggiri, anche perché fenomeni inediti fino al recente passato.

L’intensificazione di questa campagna preventiva del Comando provinciale di Reggio Emilia sta vedendo i carabinieri “catechizzare” le possibili vittime anche dal pulpito delle chiese, al termine delle messe domenicali, e sta incominciando a portare i risultati.

Nei giorni scorsi tre anziani – due dell’Appennino ed uno di Guastalla, che avevano preso parte alle serate antitruffa – hanno recepito alla perfezione i consigli dispensati, riuscendo a mettere in fuga un truffatore che, in tutti e tre i casi, paventando controlli a seguito di una fuga di gas, aveva invitato i padroni di casa a riporre gli oggetti d’oro nel freezer per evitare che si ossidassero.

E’ successo a Toano, a Castelnovo Monti e, appunto, a Guastalla. In tutt’e tre i casi, gli ultraottantenni presi di mira – che avevano partecipato agli incontri promossi dai carabinieri – non sono cascati nel raggiro, allertando le forze dell’ordine e mettendo in fuga il malvivente.

Oltre a sventare le truffe, le potenziali vittime hanno dato anche un valido contributo alle investigazioni, fornendo una descrizione dettagliata del truffatore. Descrizione che potrebbe risultare utile alla sua identificazione.

Nelle ultime settimane i militari dell’Arma della provincia di Reggio – anche su input del comandante dell’Interregionale “Vittorio Veneto”, generale Carmine Adinolfi – hanno incontrato la popolazione nelle sedi circoscrizionali, nei centri sociali, nei circoli ed anche nelle chiese, invitando i cittadini, in particolar modo gli anziani, a fare ancor più attenzione ai rischi di essere truffati. Un programma fitto di incontri, quello pianificato dal comandante provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia colonnello Antonino Buda, condiviso con le tre Compagnie nella quali è suddiviso il territorio provinciale dell’Arma. Gli incontri proseguiranno anche durante le festività, in modo da accrescere il livello di guardia delle possibili vittime che, come in questi casi, grazie ai consigli, possano evitare di essere derubate dei loro averi. Un’importante campagna preventiva che si accompagna alla mirata attività investigativa avviata dai carabinieri per identificare questi malviventi che carpiscono la fiducia degli anziani.

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