Carpineti si mobilita, per il presepe vivente i figuranti sono 270
Domenica una giornata di festa tra sacro e profano Musica e stand dalla mattina, al pomeriggio la rievocazione
CARPINETI. Duecentosettanta persone insieme per ricordare il primo presepe vivente della storia, allestito quasi ottocento anni fa. Domenica il centro di Carpineti ospiterà “Carpineti anno domini 1223”, la rievocazione storica della prima natività allestita appunto nel 1223 da San Francesco. Un’iniziativa che col passare dei mesi ha raccolto sempre più adesioni e ora può contare su duecentosettanta donne e uomini, impegnate come figuranti in costume medievali oltre che nell’organizzazione pratica dell’accoglienza e della parte gastronomica del primo Presepe Vivente di Carpineti. Un numero record che è cresciuto settimana dopo settimana, assieme alla voglia e al desiderio di valorizzare questo splendido comune e suoi abitanti, sotto le feste natalizie.
Il momento principale della giornata arriverà dalle 16.30 alle 18 in piazza Matilde di Canossa, con “In viaggio con Francesco per adorare colui che è nato”, rievocazione storica del primo presepe vivente realizzato nel 1223 da San Francesco d’Assisi a Greccio. Alcune giovani comparse scenderanno con lumi accesi dalle varie scene lungo il percorso preparato nel centro del paese, mentre la corale San Prospero delle parrocchie carpinetane intonerà canti antichi. Dal mattino, i figuranti in costume, diretti dal gruppo storico Il Melograno, saranno impegnati nella rappresentazione di una trentina di scene di vita medievale dislocate nelle aie e nelle corti della “Carpineti vecchia”, e nel pomeriggio forniranno il contorno alla natività. Sempre al mattino partirà il resto del programma. Ci sarà un mercatino con stand di prodotti agro- alimentari e di artigianato curato da Emanuela Zannoni, esperta della promozione e valorizzazione delle eccellenze del Parco Nazionale. E non potranno ovviamente mancare il vin brulée e le mondine, le caldarroste, preparate in un grande padellone in piazza, a fianco di tortellini di castagna, frittelle di mele, savurett e altri cibi tradizionali, gustabili col contorno delle melodie natalizie suonate dalla scuola di musica carpinetana “L. Valcavi”. Sempre sul fronte gastronomico, i ristoranti del territorio carpinetano proporranno per la giornata dei menù speciali a pranzo e cena, e l’elenco completo dei locali coinvolti si trova nel “Vademecum del Viandante”, una guida che verrà consegnata all’entrata del borgo a tutti i visitatori. Per gli appassionati di natività, inoltre, nella sala consiliare del municipio è stata predisposta un’esposizione con le opere del conosciutissimo presepista Antonio Pigozzi, originario di Gazzano di Villa MinozzoR. Per informazioni, presepe.carpineti@gmail.com e www.quadandocarpineti.it. (adr.ar.)
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