La ladra va ai domiciliari obbligo di firma alla nuora
Scandiano, furto in una casa. La suocera 46enne è fuggita buttandosi dal balcone ma si è fratturata un piede. Presa anche la parente 22enne, che faceva da palo
SCANDIANO. Arresti domiciliari per la ladra, obbligo di firma per la nuora che faceva il palo. Ieri mattina in tribunale a Reggio si è tenuta l’udienza di convalida per le due donne arrestate lunedì a Pratissolo per aver cercato di rubare in un’abitazione in via delle Scuole. Sono suocera e nuora di 46 anni e 22 anni, appartenenti a una famiglia di nomadi che vive a Cadelbosco Sopra, entrambe difese dall’avvocato Enrico Della Capanna.
Ieri sono comparse davanti al giudice, che ha deciso due provvedimenti cautelari distinti in attesa del processo: la 46enne, che fisicamente è entrata nella casa – rompendosi pure un piede nella fuga buttandosi dal balcone, dopo essere stata scoperta dal proprietario – dovrà rimanere agli arresti domiciliari nella propria residenza a Cadelbosco. La 22enne, che aveva atteso la suocera in auto a poca distanza, ha invece l'obbligo di firma: tutti i giorni dovrà presentarsi alla stazione dei carabinieri di Cadelbosco per convalidare la propria presenza. Le due sono state arrestate lunedì mattina dopo un tentativo di furto. La casa presa di mira sembrava disabitata, ma l’uomo che vi abita era semplicemente nel sottotetto.
La coppia di donne ha deciso di agire: la 46enne è salita dal balcone ed ha cercato la camera da letto, dove ha iniziato a frugare nei cassetti. Il rumore generato ha attirato il padrone di casa, subito sceso. La ladra è scappata saltando dal balcone. Atterrando, si è rotta un piede, permettendo ai carabinieri, subito avvisati, di arrivare in tempo per fermare lei ed anche la complice.
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