Nasce una borsa di studio in ricordo di Andrea
RUBIERA. Una borsa di studio sulle malattie oncologiche è stata istituita nel ricordo del piccolo rubierese Andrea Spadola. L’associazione “Noi per loro” – che lavora con i piccoli pazienti...
RUBIERA. Una borsa di studio sulle malattie oncologiche è stata istituita nel ricordo del piccolo rubierese Andrea Spadola.
L’associazione “Noi per loro” – che lavora con i piccoli pazienti oncologici di Parma – ha donato 46mila euro all’unità di Oncologia sperimentale del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’università di Parma.
Questa somma servirà per istituire un assegno di ricerca biennale intitolato alla memoria di Andrea Spatola, destinato a un ricercatore che si concentrerà su un progetto sulla terapia dei tumori solidi tramite l’identificazione di bersagli molecolari verso cui indirizzare farmaci biologici. Il vincitore dell’assegno entrerà infatti a far parte del gruppo di ricerca coordinato dal professore Pier Giorgio Petronini, ordinario di Patologia generale e coordinatore dell’unità di Oncologia sperimentale del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’università parmense.
La donazione è stata presentata nei giorni nella sede centrale dell’ateneo di Parma, alla presenza di una delegazione di Rubiera – il paese dove viveva Andrea – di cui faceva parte l’assessore all’Infanzia Rita Boni. È stata un’occasione per ricordare il piccolo Spatola e il lavoro dell’associazione “Noi per Loro”, nata a Parma nel 1984 da un gruppo di mamme e di papà di piccoli pazienti oncologici, da allora attiva sia nel sostegno della struttura sanitaria sia delle famiglie coinvolte.
Il legame con l’ospedale dei bambini parmense si è rafforzato fisiologicamente negli anni, visti i lunghi periodi di ricovero richiesti dalla cure delle malattie oncologiche ed ematologiche.
A questo gruppo si sono uniti anche i genitori di Andrea Spatola, che hanno conosciuto “Noi per Loro” durante la malattia del loro figlioletto. Nel settembre scorso i coniugi rubieresi hanno fatto partire un progetto di raccolta fondi per creare un assegno di ricerca biennale in campo oncologico.
La primissima tappa è stata un aperitivo a Sassuolo, e altre iniziative sono già in programma nei prossimi mesi, per continuare a reperire risorse con cui finanziare sia la borsa di studio sia altri percorsi di aiuto alla sperimentazione oncologica. (adr.ar.)
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