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Donazione al day-hospital oncologico dell’ospedale

Donazione al day-hospital oncologico dell’ospedale

SCANDIANO. Mille euro al Day hospital oncologico dell’ospedale di Scandiano, figli di tante attività benefiche. Una bella cifra che servirà per comprare delle cuffie refrigeranti da utilizzare nella...

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SCANDIANO. Mille euro al Day hospital oncologico dell’ospedale di Scandiano, figli di tante attività benefiche. Una bella cifra che servirà per comprare delle cuffie refrigeranti da utilizzare nella chemioterapia, come strumento per contrastare la caduta dei capelli. La donazione arriva dall'associazione Giovani per Scandiano, dal lago Primavera di Cacciola, da Asas (Associazione soft air Scandiano) e da un gruppo di amici di Angelo Mattioli, detto Manlin. I mille euro sono stati raccolti dalle diverse realtà scandianesi con numerose attività nei mesi scorsi. Fra queste, la principale è stata la festa della birra di luglio a Jano, ospitata dal circolo Al Ponte che ora viene ringraziato dai promotori. Adesso, terminati i resoconti, è arrivata la consegna ufficiale della somma, alla presenza dei rappresenti di Giovani per Scandiano, del lago Primavere di Cacciola, del vicesindaco scandianese Matteo Nasciuti, del dottor Giuseppe Chesi, direttore del dipartimento internistico di area sud, e del dottor Luca Cottafavi, responsabile del day hospital oncologico dell’ospedale Magati di Scandiano.

Le cuffie refrigeranti sono un sostegno efficace contro uno degli effetti fisici e psicologici per i malati di cancro, l'alopecia, ovverosia la perdita dei capelli dovuta al trattamento chemioterapico con le radiazioni. L’alopecia «viene vista come una continua dimostrazione della propria malattia e può causare cambiamenti negativi a livello di immagine corporea, può diminuire l’attività sociale ed alterare le relazioni interpersonali», ricorda l'Ausl reggiana. E le conseguenze sono pesanti: «Questo problema fisico ed emozionale può trasmettersi attraverso la riluttanza del paziente, a volte persino il rifiuto, ad accettare la cura». Le cuffie garantiscono il raffreddamento del cuoio capelluto durante determinati trattamenti chemioterapici, e questo abbassamento di temperatura può ridurre o quantomeno rallentare fortemente la caduta dei capelli. Il motivo? «La riduzione della temperatura porta alla vasocostrizione e ciò rende minima la quantità di sostanza medicinale rilasciata nei follicoli piliferi. Vi è inoltre una riduzione a livello metabolico che riduce l’assorbimento delle sostanze da parte del follicolo pilifero». (adr.ar.)

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