Fabio è stato ucciso a pochi metri da casa
ROLO. In Francia, ma anche in Italia, proseguono le indagini sull’omicidio di Fabio Bassoli. Secondo le ultime voci provenienti dalla Francia e riferite ieri dal Tg di teleReggio, il cuoco di Rolo...
ROLO. In Francia, ma anche in Italia, proseguono le indagini sull’omicidio di Fabio Bassoli. Secondo le ultime voci provenienti dalla Francia e riferite ieri dal Tg di teleReggio, il cuoco di Rolo sarebbe stato ucciso a poche decine di metri da casa – nei pressi del suo furgone che utilizzava per vendere e cucinare prodotti italiani – e non a una ventina di chilometri, come era stato detto nelle ore successive al ritrovamento del cadavere. Il furgone è ancora sotto sequestro, parcheggiato di fronte alla casa in cui viveva Fabio Bassoli, ad Aubenas. Furgone sul quale non risultano segni di scasso, e che presto sarà consegnato alla famiglia del giovane cuoco di Rolo.
Secondo le notizie che giungono dalla Francia, Bassoli sarebbe stato aggredito alle spalle, forse mentre stava rientrando a casa. La Gendarmerie sta indagando con l’Interpol e la polizia italiana, che dopo il delitto ha sentito i genitori di Fabio per avere indicazioni utili allo svolgimento delle indagini di un omicidio per molti versi inspiegabile, almeno per ora, dal momento che il giovane pare non avesse problemi né contrasti con alcuna persona. I suoi genitori, Claudio ed Enrica, hanno parlato con un’avvocatessa di Marsiglia indicata dal Consolato italiano, la quale ha fornito alla famiglia le ultime notizie relative alle indagini. Resta da capire chi e perché abbia ucciso Fabio.
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