Musica folk “alla Pattacini” con l’Officina del Battagliero
REGGIO EMILIA. Anche la musica è «un prodotto tipico» della reggianità. Soprattutto quella di Tienno Pattacini, che ha elevato a suo cavallo di battaglia, un brano diventato poi storico, “Battagliero”...
REGGIO EMILIA. Anche la musica è «un prodotto tipico» della reggianità. Soprattutto quella di Tienno Pattacini, che ha elevato a suo cavallo di battaglia, un brano diventato poi storico, “Battagliero”.
Da qui è partita nel 2014 la formazione che ha preso poi il nome di Officina del Battagliero e che il 31 dicembre, alle 23, in piazza Martiri del 7 luglio, darà vita al concerto “”That’s all folks!”. La musica poi continuerà ad oltranza anche dopo lo spettacolo pirotecnico che scatterà alla mezzanotte – il conto alla rovescia sarà scandito da un grande orologio collocato vicino al palco.
Entrando nel merito delle scelte artistiche, il musicista capofila dell’Officina del Battagliero, Francesco Gualerzi (sax e clarinetto), erede ufficiale di Pattacini, ha detto: «Suoniamo musica di antica tradizione, a volte dimenticata o scomparsa, ma creiamo un’esperienza del tutto nuova con la nostra interpretazione. L’arte del maestro Pattacini, diversamente da quella romagnola, ha radici nobili, prende spunto dallo stile verdiano, dai valzer viennese e francese, dai concerti per strumenti a fiato della tradizione dei “Cantoni”».
«Avevamo un grande sogno – ha spiegato Adelmo Sassi (chitarra) – riportare a Reggio la vecchia musica di Tienno. Ma mancava il fisarmonicista, così abbiamo fatto di tutto per portare con noi nel gruppo Glauco Caminati, che aveva suonato per trent'anni con Pattacini e aveva appeso al chiodo lo strumento. Se convinciamo Glauco, ci siamo detti, allora convinciamo tutti: oggi ci ascoltano persone di tutte le età, anche quelle che appartengono la fascia più giovane».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google