«Con l’aiuto del questore a Reggio si vive meglio»
Stop al degrado e più sicurezza: i cittadini dei comitati ringraziano la polizia «Eravamo esasperati. Poi Fusiello, Romano e gli agenti ci hanno ascoltati»
REGGIO EMILIA. Hanno indicato gli appartamenti da controllare, gli spacciatori da incastrare, le zone grigie dei quartieri diventati terra di nessuno pur essendo a pochi passi dal centro città. Semplici cittadini diventati attente vedette che ieri hanno voluto tributare il loro personale ringraziamento al questore Isabella Fusiello e i suoi collaboratori, con i quali hanno “lavorato” fianco a fianco. «Negli ultimi anni e in diversi quartieri, in particolare nella zona nord, sono nati comitati e associazioni che denunciano il progressivo peggioramento della qualità della vita nella nostra città e, fenomeno ancor più grave, un degrado diffuso e sotto gli occhi di tutti che sta minando il senso del vivere civile e il rispetto delle cose e dello spazio pubblico» è la lunga nota rilasciata dai nove comitati dopo l’incontro in questura. «Il degrado è il problema che affligge in una qualche misura, più o meno grave, tutti i nostri quartieri: spaccio di droga, furti, piccola delinquenza, abuso di alcool, clandestinità». La situazione era giudicata grave, a tal punto che sono spuntati diversi comitati di cittadini nell’ultimo anno e mezzo, buona parte concentrati tra la stazione e Reggio est. Si tratta dei comitati Reggio Civitas, quello di via Filzi, il comitato 4 Novembre, il comitato Ascoltare Santa Croce, Reggio Est Sicura, Zona Teatri, Via Emilia Santo Stefano, Via Roma e infine il comitato Gardenia. Un plotone davanti al quale forze dell’ordine e amministrazione hanno deciso di dare scolto ottenendo risultati concreti sul campo. «I comitati si sono fatti portavoce dell'esasperazione dei residenti e hanno chiesto in più occasioni l'intervento delle forze dell'ordine e dell'amministrazione pubblica per il rispetto della legalità e della convivenza civile - scrivono le nove associazioni di cittadini - Da quando, nella primavera 2014, si è insediato il nuovo questore, la dottoressa Isabella Fusiello, i comitati hanno finalmente trovato un interlocutore che si è reso disponibile ad ascoltare e dialogare di persona sui problemi ma anche sulle possibili soluzioni. Abbiamo visto come ha preso a cuore la situazione della città e ci siamo sentiti ascoltati e rispettati come cittadini; le nostre segnalazioni sono state accolte e abbiamo constatato solerzia, interventi efficaci e una presenza costante nelle zone più a rischio che ha dato in poco tempo risultati evidenti. Nelle parole dei nostri residenti riscontriamo un maggior senso di fiducia e la percezione di un miglioramento reale che non sono facili da ottenere se non con una collaborazione attiva che mette il cittadino al centro dell'interesse e dell'operare quotidiano delle forze dell'ordine».
Il plauso è unanime, quindi, grazie a un confronto «aperto e alla pari» che prima mancava. «A nome dei tanti cittadini che rappresentano, i comitati ci tengono a esprimere il più sentito apprezzamento e ringraziamento per l'impegno suo personale e del suo organico, un ringraziamento particolare verso il dottor Cosimo Romano per il suo impegno e dedizione a risolvere i problemi che via via venivano portati alla sua attenzione ed un augurio per il suo nuovo incarico alla questura di Parma». L’augurio da parte dei cittadini è che «questo percorso di cura della legalità potrà riportare a Reggio Emilia un alto livello di qualità del vivere e ci auguriamo che questo rapporto di collaborazione, o come più volte ribadito dal Questore stesso, di legalità partecipata possa proseguire nell’interesse di tutta la città».
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