Gazzetta di Reggio

Reggio

Ecco l’ecografo fisso acquistato grazie a tutti i campeginesi

Ecco l’ecografo fisso acquistato grazie a tutti i campeginesi

Il nuovo macchinario inaugurato nell’ambulatorio dell’Avis E’ costato 30 mila euro, raccolti con donazioni e iniziative

2 MINUTI DI LETTURA





CAMPEGINE. È stato inaugurato ieri, nell’ambulatorio Avis del centro culturale Imerio Cantoni, il nuovo ecografo fisso ad alta tecnologia. Un bellissimo regalo di Natale, ottenuto grazie alla straordinaria partecipazione di tutta la comunità, che permetterà di potenziare l’attività di prevenzione del tumore al seno portata avanti dal Comune di Campegine in collaborazione con l’associazione di volontariato “SorridiAmo alla vita”. L’acquisto del macchinario, costato 30mila euro, è stato reso possibile grazie al sostegno di numerose aziende e di tanti cittadini, che hanno contribuito in prima persona alla crescita del benessere collettivo. Tra iniziative enogastronomiche, culturali e ludiche – come sfilata di moda, tornei di burraco, tombole solidali e cene di beneficenza – quello che inizialmente sembrava una chimera è infine diventato un obiettivo concreto. Anzi, raggiunto. «Siamo davvero contenti e orgogliosi di essere riusciti a raggiungere questo traguardo – hanno affermato il sindaco Paolo Cervi e l’assessore alla Sanità e al volontariato Marisa Lasagni – perché questo ecografo permetterà di potenziare un percorso che, dal 2008 a oggi, ha garantito prima un’attività di consulenza e poi anche uno screening ecografico della mammella. Nel corso di questi anni sono stati effettuate quasi 1.800 prestazioni rivolte a donne e uomini residenti a Campegine e nei comuni limitrofi. Un ringraziamento va ai cittadini, alle aziende, alle istituzioni che hanno permesso l’acquisto dell’ecografo e all’associazione “SorridiAmo alla vita”, impegnata nel sostegno ai malati oncologici e nella sensibilizzazione nei confronti di una patologia la cui diffusione è purtroppo in aumento e coinvolge sempre più spesso anche gli uomini».

In occasione dell’inaugurazione, il maestro Alfonso Borghi e la pittrice Maria Pia Dall’Asta hanno donato a “SorridiAmo alla vita” – impegnata, oltre che a fianco dei pazienti oncologici nel Day Hospital e nel reparto di Lungodegenza dell’ospedale di Montecchio, anche in diverse attività di sostegno a malati e anziani – un quadro con il logo dell’associazione e un ritratto dei suoi tre soci fondatori: Maurizio, Michele e Nives. (m.r.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google