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Il collettivo studenti dice no a Casapound

Il collettivo studenti dice no a Casapound

CASTELNOVO MONTI. «A Reggio non abbiamo bisogno dei fascisti di Blocco Studentesco di Parma». Il collettivo studenti autorganizzati antifascisti di Reggio non usa giri di parole per commentare la...

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CASTELNOVO MONTI. «A Reggio non abbiamo bisogno dei fascisti di Blocco Studentesco di Parma». Il collettivo studenti autorganizzati antifascisti di Reggio non usa giri di parole per commentare la manifestazione di venerdì mattina davanti alla scuola superiore Mandela di Castelnovo Monti, quando un gruppo di ragazzi del Blocco Studentesco – la componente giovanile del movimento neo-fascista CasaPound – ha esposto striscioni e protestato contro quelle che ritengono mancanze dell’istituto alberghiero professionale appenninico. Il collettivo vede l’azione come un tentativo di reclutamento: «Non è la prima volta che recentemente organizzazioni di tale stampo politico si presentano in provincia per tentare di racimolare un qualche spazio di movimento utilizzando come alibi tematiche sociali sensibili per insediarsi e divulgare la loro ideologia malata», spiegano. Ma «a questi soggetti vorremmo dire qualora non gli fosse ancora stato comunicato che Reggio Emilia e la sua provincia sono antifasciste, che Reggio Emilia è un territorio medaglia d’oro alla Resistenza per aver combattuto e sconfitto l’odio, la violenza, e la paura che il fascismo aveva provocato e che organizzazioni come Blocco Studentesco o Casapound rivendicano come valore. Per questo motivo la loro presenza non è ne gradita né tollerata». Tantomeno, aggiungono, nelle scuole: «È una lotta che non appartiene a chi si dichiara fascista, poiché battersi per la scuola vuol dire soprattutto battersi per i diritti e il futuro di tutti». (adr.ar.)

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