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«Per la crisi di Coopsette servono risposte inedite»

di Jacopo Della Porta
«Per la crisi di Coopsette servono risposte inedite»

Castelnovo Sotto: le istituzioni hanno incontrato i soci e gli storici capicantieri Il sindaco: «Siamo di supporto». Federconsumatori: «Appello ai parlamentari»

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CASTELNOVO SOTTO. «La situazione di crisi di Coopsette è inedita per questo territorio e pertanto anche la risposta deve essere inedita. Come istituzioni vogliano essere al fianco dei lavoratori e di tutti quelli che vogliono impegnarsi per ripartire. E’ questo il miglior augurio di Natale che mi sento di fare, in un momento nel quale è sicuramente difficile festeggiare».

Il sindaco di Castelnovo Sotto Maurizio Bottazzi ha parlato ieri mattina di fronte ad alcuni soci e dipendenti della cooperativa, in particolare gli storici capicantiere, nei locali di via XX settembre, dove è stato allestito uno sportello per affrontare la crisi Coopsette. «Questo luogo – ha proseguito - non è un posto contro qualcuno, ma a favore di tutti. A supporto delle attività che possono svilupparsi da qui al futuro. Abbiamo iniziato a raccogliere le istanze di chi magari non ha ancora trovato rappresentanza in altri luoghi e si sente smarrito. Abbiamo cominciato a conoscere le persone con il loro nome e le loro situazioni familiari. Nel 2016 ci sarà molto da fare».

All’incontro erano presenti anche i sindaci di Sant’Ilario Marcello Moretti e di Gattatico Paolo Cervi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi, il segretario del Pd di Castelnovo Sotto Fabio Montanari, il capogruppo in consiglio comunale Alfredo Speroni e Pierpaolo Salvarani dell’Asp Castelnovo Sotto-Cadelbosco-Bagnolo.

«Il nostro impegno per il 2016 - ha detto la consigliera regionale Roberta Mori - deve essere su più fronti, perché ci sono molte questioni importanti. Prima di tutto il lavoro, con le iniziative di rilancio delle attività produttive, di cui si discuterà al tavolo di crisi a Bologna. Poi c’è il percorso per la riqualificazione dei lavoratori e credo che sarebbe importante che alcuni si possano svolgere a Castelnovo Sotto. Molto importante è ovviamente il tema del risparmio. E qui le iniziative locali non bastano. Serve l’impegno di Legacoop, ma ribadisco che dobbiamo chiedere al governo un fondo nazionale per aiutare chi ha investito nel proprio posto di lavoro. Un provvedimento sulla scia di quello adottato per le banche». Una richiesta alla quale si è associato Giovanni Trisolini, presidente di Federconsumatori, che tutela il comitato dei soci e dei pensionati. «Come Federconsumatori - ha detto Trisolini - abbiamo formalizzato la richiesta d’incontro con i deputati reggiani, perché questa crisi arriva in un momento più difficile di quelle precedenti. Abbiamo tutelato i risparmiatori di Orion e in parte della Muratori Reggiolo, ma ora la situazione è più complessa, perché nel frattempo sono aumentare le situazioni di crisi. Pertanto ben venga l’impegno della politica e delle istituzioni per cercare una soluzione comune». La presenza all’incontro di ieri degli storici capicantiere è stata salutata come un segnale importante. «Queste sono persone che hanno vissuto tutte le fasi di Coopsette - ha detto a margine Speroni - Persone che potrebbero essere molto importanti per il rilancio delle attività».

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