Altro laboratorio cinese abusivo
Camere da letto con il cartongesso, un cittadino senza documenti
NOVELLARA. Ancora un laboratorio tessile abusivo gestito da cittadini di origine cinese. La recente scoperta è avvenuta per mano degli agenti della polizia municipale "Bassa reggiana", che nel corso di un controllo del territorio avvenuto la scorsa settimana – condotto con i funzionari del servizio Igiene pubblica e al servizio Prevenzione infortuni e sicurezza sui luoghi di lavoro Asl di Correggio – hanno effettuato un sopralluogo all'interno di un laboratorio tessile gestito da cittadini di nazionalità cinese a Novellara. A seguito delle verifiche effettuate, sono emerse gravi irregolarità sulla tenuta degli impianti situati all’interno dei locali e sulle condizioni igienico-sanitarie. Inoltre, gli agenti hanno accertato violazioni di carattere edilizio in quanto sono state ricavate delle stanze adibite a camere da letto mediante la suddivisione dei vani con pareti in cartongesso.
Infine, a seguito dei controlli dei documenti degli occupanti dello stabile, è emerso che un cittadino cinese era totalmente privo di documenti di identità. Davanti a questa grave mancanza, lo straniero è stato sottoposto ai consueti rilievi foto-dattiloscopici che, effettivamente, hanno evidenziato come lo stesso fosse entrato clandestinamente in Italia. Accompagnato in questura a Reggio Emilia, all'uomo è stato notificato il decreto di espulsione dal territorio nazionale.
Il titolare del laboratorio dunque, oltre che delle irregolarità in ambito edilizio, dovrà rispondere anche della violazione delle norme sull’immigrazione, avendo dato ospitalità ad un clandestino.
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