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Cosa non regalare? A lei la crema antirughe, a lui la solita sciarpa

di Cristina Fabbri
Cosa non regalare? A lei la crema antirughe, a lui la solita sciarpa

I preziosi consigli dello stilista reggiano Matteo Manzini. Il look di Natale? Per entrambi classico ma non scontato

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REGGIO EMILIA. È tempo di feste. È tempo di pensare agli ultimi regali. Ecco che a darci qualche suggerimento ci pensa Matteo Manzini, stylist reggiano (per la precisione di Rubiera) che lavora per diversi volti noti del cinema e della tv (da Le Donatella alla modella brasiliana Dayane Mello, da mogli di calciatori come Winonah De Jong alla showgirl Mariana Rodriguez ). Inoltre disegna e ha disegnato Alta Moda per importanti marchi, tra cui Dolce&Gabbana, e ha collaborato con giornali come GQ, L'Officiel e Glamour. Ecco i suoi “sì” e “no” in fatto di regali e di look natalizi.

Siamo in piena “corsa ai regali”. Visto che nella vita di tutti i giorni si occupa di stile e di tendenze, cosa consiglia di far trovare sotto l’albero?

«Partiamo dal regalo giusto per una donna. Prima di tutto bisogna saperla stupire. Quindi puntate sull’intimo di pizzo o sulla lingerie provocante, piuttosto che su un profumo ricercatissimo. Non sbagliate acquistando una borsa firmata, delle scarpe dai tacchi vertiginosi, o un weekend di trattamenti in una spa. Evitate le creme antirughe, i fiori, i portachiavi o i regali poco ricercati. Fatela sentire unica».

E il regalo ideale per lui?

«Per l'uomo, consiglio ad esempio le camicie classiche su misura; anche qua la formula spa per un weekend di passione funziona sempre. O ancora: sneakers particolari e ricercate, visto che le scarpe sportive sono un vero must anche per l'uomo più classico. Evitate la solita sciarpa, i maglioncini classici, il solito portafoglio che si regala per Natale. Se non sapere cosa regalare sono sicuro che una bella bottiglia di champagne o di un qualche rum speciale sia sempre ben accetta. Insomma, puntate anche in questo caso su qualcosa di ricercato. Non sbaglierete».

Veniamo ai look di Natale. Partiamo dalle donne: a cosa dici “sì” e a cosa dici “no”.

«Dico sì al "little black dress", che rimane ancora un cult del guardaroba femminile. Però deve essere sexy, con trasparenze o tagli azzardati. Va indossato con sandali oro o argento, con calza coprente (o senza calze per le più temerarie). Dico no ai sandali gioiello o alle classiche décolleté. L’alternativa? Gli stivali alti sopra al ginocchio. Da evitare gli abiti a palloncino. L'altra tendenza sono gli abiti di paillettes con tagli anni Sessanta o Settanta, cioè a forma ad A, corti sopra al ginocchio, che stanno bene con scarpe più comode dal tacco grosso ma comunque “speciali”, ad esempio gioiello o con pellami colorati. Al posto del piumino meglio una pelliccia, sia vera che sintetica (sintetica però solo se colorata e divertente). Altro must di stagione: le cappe in calda maglia grossa, stampate o in tessuto lavorato. Sono perfette per sdrammatizzare un abito più serio o da mettere con dolcevita e jeans. La moda dev'essere divertimento ma con stile e, se non ci si diverte, che piacere è?

E per lui?

«La moda maschile non prevede tante sfaccettature come quella femminile. Non ci sono dei veri e propri trend di stagione ma sfumature al canonico guardaroba. Opterei dunque per look classici: giacche doppiopetto magari in tessuti più speciali, come jaquard per chi vuole azzardare di più, o giacche gessate per chi è più conservatore, da abbinare a maglioncini dolcevita rigorosamente o in blu o in nero. Pantaloni modello Chino con tasche all'americana oppure, per i più trendy, jeans strappati con giacca classica. Anche in questo caso dico no ai piumini e sì ai cappotti in lana grossa sia mono petto che doppiopetto, sia in tinta unita blu o nero o grigio, ma anche nel classico tessuto tartan».

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