I bersaglieri in festa con il reduce di Russia
SCANDIANO. Musica, compagnia, risate. Se n’è andato in allegria il pranzo di fine anno della fanfara dei bersaglieri di Scandiano, che si è esibita alla basilica della Ghiara per la partenza della...
SCANDIANO. Musica, compagnia, risate. Se n’è andato in allegria il pranzo di fine anno della fanfara dei bersaglieri di Scandiano, che si è esibita alla basilica della Ghiara per la partenza della maratona di Reggio, suonando prima l’inno nazionale e poi il brano “La corsa”, quello che di solito si suona correndo, quasi a incitamento per i tantissimi podisti. Dopo il passaggio degli ultimi maratoneti la fanfara, composta da una trentina di musicisti e diretta dai maestri Stefano Pasquali e Antonio Stellini, si è diretta in piazza Prampolini sempre a ritmo di musica. A seguire il gruppo è tornato a Scandiano per un’esibizione fra le bancarelle del mercato prima di ritrovarsi a pranzo al ristorante Rock village, a Pratissolo. Fra i presenti tanti bersaglieri reggiani e ravennati, fra cui Ottorino Marastoni, 91enne bagnolese reduce di Russia, oltre che il sindaco Alessio Mammi.
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