Gazzetta di Reggio

Reggio

Sequestrati quintali di cibi avariati a Reggio Emilia

di Chiara Cabassa
Sequestrati quintali di cibi avariati a Reggio Emilia

Maxi controlli della Polizia stradale sugli autocarri frigo al casello dell’A1 e nelle vie di grande traffico

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REGGIO EMILIA. Quintali di cibi avariati non sono finiti in qualche negozio al dettaglio della città e quindi sulle tavole dei reggiani grazie a un maxi sequestro effettuato dalla Polizia stradale nell’ambito di controlli mirati sugli autocarri frigo.

Siamo al casello autostradale di Reggio e un autocarro proveniente da Parma viene fermato e sottoposto alle opportune verifiche della merce trasportata. Rilevando alcune anomalie, gli agenti richiedono immediatamente l’intervento sul posto di personale dell’Ausl di Reggio che, dopo una serie di accertamenti, ne dispone il sequestro.

La merce, perlopiù salumi e formaggi, era destinata dall’approvigionamento di negozi al dettaglio di Reggio e Rubiera. Si parla in questo caso di “tentata vendita”: l’azienda in questione, parmigiana, avrebbe cercato di piazzare gli alimenti in diversi negozi del Reggiano all’oscuro della provenienza della merce.

Per quanto riguarda gli alimenti, oltre ai cibi scaduti, sono stati appurati numerosi illeciti tra i quali la mancanza della corretta identificazione di provenienza e l’assenza di etichette che riportassero le informazioni obbligatorie.

L’intera partita è stata quindi sequestrata con la sigillatura del mezzo di trasporto e il successivo invio alla società mittente dove l’Ausl di Parma provvederà ad ulteriori accertamenti nella sede della società di trasporto con la distruzione di parte degli alimenti.

Ma non è stato, questo, l’unico controllo fruttuoso della Polstrada. Il giorno seguente, venerdì, un’altra pattuglia, nell’effettuare un controllo ad un autocarro carico di prodotti alimentari, si vede costretto a sanzionare il conducente in quanto la merce, costituita da salsicce e verdure, viene trovata accatastata in maniera non regolare.

Al termine delle verifiche gli agenti della Polstrada, nei confronti della società proprietaria dell’autocarro, elevano una violazione per un importo che prevederà il pagamento di una somma fino a 3 mila euro. Mentre l’Ausl provvederà a verificare la salubrità degli alimenti.

Complessivamente, nella settimana scorsa, gli accertamenti della Stradale hanno permesse di contestare oltre 140 violazioni ad altrettanti conducenti, sia proprie del trasporto di generi alimentari sia inerenti al codice della strada. Il monitoraggio della corretta osservanza della disciplina sanitaria e delle norme sull’autotrasporto speciale inerente il settore, consentono un controllo coerente della filiera complessa che normalmente ha come fase terminale le tavole dei reggiani.

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