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Dramma a Reggio Emilia, trovato morto a letto a 26 anni

Dramma a Reggio Emilia, trovato morto a letto a 26 anni

Marco Zinani, deejay e volontario al gattile di Cella, viveva con la famiglia. La procura dispone l’autopsia

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REGGIO EMILIA. E’ rientrato da una serata tra amici, ha salutato il padre ed è andato a letto. Nulla che lasciasse presagire alcunché. Quando il giorno dopo i familiari sono andati per svegliarlo lo hanno trovato esanime, privo di vita. E’ la tragedia avvenuta sabato mattina, in un’abitazione di Reggio Emilia. Vittima un ragazzo di appena 26 anni, Marco Zinani.

La procura ha disposto l’esame autoptico, che sarà eseguito la vigilia di Natale. Un accertamento ritenuto necessario per capire cosa abbia ucciso un giovane così all’improvviso. Il magistrato di turno, Stefania Pigozzi, al momento ha aperto un fascicolo. Il reato ipotizzato è morte come conseguenza di un altro reato, senza indagati. Serve per far partire il procedimento necessario a tutti gli accertamenti di natura medico legale che serviranno ad accertare se si sia trattato davvero di un malore tanto repentino quanto tragico, nelle sue conseguenze.

Nella pagina Facebook di Marco sono tantissimi i messaggi lasciati da amici e amiche che ancora non riescono a credere alla sua prematura scomparsa. In particolare, lo ricordano con affetto tanti animalisti e volontari per il suo impegno nel canile e nel gattile di Cella ma anche chi apprezzava le sue doti da dj. Alcuni amici raccontano di averlo visto proprio venerdì sera, il tempo di un saluto, una risata. E la promessa di rivedersi presto. E invece il destino tragico se lo sarebbe portato via dopo poche ore.

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