Brescello, arresti domiciliari per Salvatore Tarantola
BRESCELLO. Salvatore Tarantola va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il giudice dopo la brutale aggressione del 32enne che si era rivolto a lui per l’acquisto di un capo di bestiame. Pesano i...
BRESCELLO. Salvatore Tarantola va agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il giudice dopo la brutale aggressione del 32enne che si era rivolto a lui per l’acquisto di un capo di bestiame. Pesano i precedenti sul pastore di origine siciliana, difeso dall’avvocato Domenico Noris Bucchi: appena da quattro mesi era tornato libero dopo che era ancora agli arresti domiciliari per precedenti reati.
Hanno invece solo l’obbligo di firma il fratello Giuseppe, il 28enne catanese Daniele Brancato (anch’egli residente a Brescello). Nessuna misura invece per il 22enne Maurizio De Padova, di Gualtieri, che è tornato libero.
Tutti si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Non hanno spiegato, dunque, cosa abbia determinato la brutale aggressione del ghanese che si era rivolto a loro per l’acquisto di un animale: lo hanno gettato nella golena, sanguinante per le bastonate.
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