Calano gli iscritti? Il Pd “regala” un’identità digitale
REGGIO EMILIA. Anche se continua l’emorragia inarrestabile di iscritti in atto da sette anni, il 2015 per il Pd reggiano è stato un anno positivo. Per il segretario Andrea Costa in particolare «la...
REGGIO EMILIA. Anche se continua l’emorragia inarrestabile di iscritti in atto da sette anni, il 2015 per il Pd reggiano è stato un anno positivo. Per il segretario Andrea Costa in particolare «la nascita del Comune Ventasso, (nato dalla fusione dei quattro comuni reggiani del Crinale), il piano Caia per la ripubblicizzazione dell’acqua che ha messo in sicurezza i lavoratori e i conti dei comuni e rispetta l’esito del referendum» a cui si aggiunge «Festareggio riportata in attivo», sono risultati importanti e positivi. Ma il numero degli iscritti resta impietoso e si arriva a poco al di sopra delle 5 mila unità (con alcune zone della città in cui il calo è più accentuato). Così come è impietosa l’età media degli iscritti 2015: il 58% sono over 54, il 27% va dai 46 ai 65 anni, il 10% sono over 30 e solo il 4% va dai 18 ai 29 anni. E poco conta l’aver raggiunto il 75% rispetto allo scorso anno ed essere in compagnia di Modena e Bologna. Sarà anche per questo che nel 2016 il Pd nazionale, («accogliendo i suggerimenti del Pd reggiano», chiosa Emanuele Cavallaro), doterà gli iscritti di una propria identità digitale che servirà per partecipare sul sito web ai dibattiti interni, fare la tessera e donazioni. Ma, rassicura Costa, «non mancheranno iniziative per rilanciare i circoli, dove nel frattempo sono stati svolti una ventina di congressi, così come il Pd è stato presente nelle crisi che hanno colpito lavoratori e soci di alcune aziende cooperative». Nel 2016 ci saranno alcuni altri passaggi fondamentali per il Pd. A partire dalle amministrative di metà giugno nei comuni di Casina, Castellarano, San Martino in Rio e nel nuovo comune Ventasso. A tutti, assicura Costa «verrà lasciata ampia autonomia, senza escludere, se vi saranno più candidati il ricorso alle primarie». Poi l’impegno per portare a compimento l’unificazione dei comuni di Sant’Ilario, Campegine e Gattatico, a cui si aggiunge la gestione dei rifiuti. Su questo tema ha detto il segretario del Pd «abbiamo l’onere di valorizzare l’esperienza virtuosa di Reggio nel piano regionale e capire che tipo di impiantistica nascerà nel nostro territorio». Sul piano dei diritti continuerà l’impegno per la campagna L’Italia sono anch’io e il Pd proporrà a tutti i suoi consiglieri comunali di devolvere un gettone alle associazioni che si occupano di nuove povertà e in primis alla Caritas.
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