Da un’adozione a distanza il doppio lieto fine di Te e Grey
Elisa Pederzoli
Il cagnolino bianco dopo cinque anni ha trovato una famiglia vera. Allora la sua adottante "virtuale" ha portato a casa la sua compagna di box
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SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Ci sono tanti modo di adottare. Al centro soccorso animali di Arceto si può fare anche a distanza, sostenendo con un piccolo contributo il cane al canile. E’ quello che per cinque anni ha fatto Veronica Soncini, di Casalgrande, con il dolce Te: un cagnolino già adulto che era arrivato al canile dopo che la prima famiglia aveva rinunciato a lui.
«Avrei voluto portarlo a casa, ma lui e il mio cane non andavano d’accordo - racconta Veronica - Così, lo andavo a trovare tutti i sabati, per trascorrere un po’ di tempo con lui. E lui ogni volta che mi vedeva faceva i salti di gioia». Fino a che un giorno, al canile è arrivata una famiglia che ha scelto proprio Te come compagno di vita. «Era una domenica e io per caso mi trovavo lì. Per me è stato un momento molto emozionante, ho pianto ma di gioia per lui che finalmente aveva trovato un famiglia con due bimbi che giocano con lui».
A quel punto, Veronica ha trasferito l’adozione a distanza su Grey, che era la compagna di box di Te. «Dopo qualche tempo, ho provato a vedere se andava d’accordo con il mio cane. Per fortuna sì, così ora Grey è a casa con noi» confida. E l’adozione a distanza di è trasformata in adozione vera.
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