Gazzetta di Reggio

Reggio

Meno tasse per chi rinuncia al mattone

Meno tasse per chi rinuncia al mattone

Approvate due varianti in consiglio comunale per la conversione dei terreni urbanizzabili in agricoli

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Meno Imu per chi riconverte i terreni urbanizzabili in agricoli. È questa una delle ragioni che hanno spinto diversi proprietari a mostrare il proprio interesse verso la variante in riduzione approvata in consiglio, tassello fondamentale del progetto di Rigenerazione urbana portato avanti dall’assessore Alex Pratissoli. La variante interviene sul Psc e sul Rue e prevede di stralciare oltre un milione e 360.000 metri quadrati di aree urbanizzabili in territorio agricolo, corrispondenti a 630 alloggi, ovvero il 30% delle previsioni residenziali per nuove aree di trasformazione, a favore di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Le zone individuate sono Fogliano e Pratofontana, San Maurizio, Mancasale e Codemondo. Il provvedimento è stato approvato insieme ad un’altra variante per promuovere le attività agricole: 1.100 le imprese a Reggio. Un iter partito a luglio con il Protocollo d’intesa siglato con Regione, associazioni e ordini professionali, enti e istituti di ricerca, Consorzio di bonifica e Slow Food, attraverso il quale il Comune si era impegnato a presentare una variante al Regolamento urbanistico per semplificare la normativa e sostenere il lavoro agricolo e i progetti di agricoltura periurbana. In particolare le norme varranno non solo per gli imprenditori agricoli, ma anche per le coop sociali aventi fra i propri oggetti l’esercizio dell’attività agricola. È inoltre prevista una nuova definizione di unità fondiaria agricola, che sarà comprensiva dei terreni in affitto; così come sarà possibile vendere e operare trasformazioni di prodotti senza necessità del cambio d’uso, favorendo la diffusione della produzione e vendita di prodotti tipici locali. «Per la prima volta l’agricoltura viene valorizzata dal punto di vista urbanistico per la sua valenza economica e nel mondo del lavoro», commenta soddisfatto l’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli. Agli agricoltori è assegnato un importante ruolo di valorizzazione paesaggistica, attraverso nuove indicazioni sul corretto inserimento di edifici in territorio agricolo, nonché la compartecipazione all’incremento della biodiversità attraverso nuove piantumazioni.

Infine, per quanto riguarda gli usi residenziali limitatamente agli imprenditori agricoli, viene favorito il recupero degli edifici attraverso l’utilizzo dell’intera superficie complessiva a discapito di nuove costruzioni.

Per tutte le aziende è prevista la possibilità di ampliare depositi ed allevamenti. Ulteriore semplificazione è stata introdotta per l’insediamento di nuovi centri aziendali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google