Il trono di Machel ai Chiostri di San Domenico
Il dono del presidente del Mozambico nella sala dedicata ai rapporti internazionali
REGGIO EMILIA. Il trono donato dal presidente del Mozambico, Samora Machel, al sindaco Ugo Benassi, sarà il pezzo forte degli oggetti che arrederanno la sala dedicata alle relazioni fra Reggio e l’Africa ai Chiostri di San Domenico, vicino alla sede di Istoreco.
L’oggetto, un prodotto dell’artigianato mozambicano realizzato in legno di ebano e pelle di zebra, venne regalato a Benassi da Samora Machel – il primo presidente del Mozambico libero, in seguito morto in un incidente aereo – nel corso di un incontro che si tenne al teatro Municipale nel 1981, segno della gratitudine del paese africano per l’appoggio sempre ricevuto da Reggio ai tempi del colonialismo portoghese.
Adesso i familiari di Benassi, scomparso nel 2011, hanno a loro volta donato il trono al Comune che ha scelto di valorizzarlo esponendolo in questa sala.
Proprio di recente, il Comune di Reggio Emilia è stato protagonista di una nuova importante iniziativa in Africa, l’inaugurazione di una biblioteca pubblica a Ekuruleny, comune vicino a Johannesburg, intestata a Giuseppe Soncini e alla moglie Bruna Ganapini, inaugurazione alla quale ha preso parte l’assessore Serena Foracchia.
Soncini negli anni Settanta e Ottanta fu il padre delle relazioni fra Reggio e i paesi dell’Africa australe, al punto che la proposta di intestare a lui e alla moglie la biblioteca è venuta al premier della Regione di Johannesburg al termine della sua recente visita in città.
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