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L’Avis vuole l’autonomia patrimoniale

L’Avis vuole l’autonomia patrimoniale

BORETTO. Nuovo importante passo in avanti per l'Avis e i suoi soci. Con l'ultimo consiglio (svoltosi domenica nella sede dell'Arci Borettese, dove l'associazione presieduta da Mario Tosi è stata...

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BORETTO. Nuovo importante passo in avanti per l'Avis e i suoi soci. Con l'ultimo consiglio (svoltosi domenica nella sede dell'Arci Borettese, dove l'associazione presieduta da Mario Tosi è stata ospitata) è stato infatti ufficializzato l'avvio dell'iter di richiesta di personalità giuridica da parte dell'Avis di Boretto. La personalità giuridica consente alle associazioni di avere un’autonomia patrimoniale perfetta, ovvero si determina la separazione del patrimonio dell’ente da quello dei soci, che agiscono in nome e per conto dell’ente. Significa che le responsabilità di tipo economico derivanti da attività svolte dall’associazione ricadono solo sull’associazione e non sui patrimoni delle singole persone che la compongono o degli amministratori. Le associazioni riconosciute possono usufruire di particolari benefici previsti dalla legge, come la possibilità di richiedere contributi da parte di enti pubblici, e hanno la possibilità di ricevere eredità e donazioni o di comprare immobili. Al consiglio hanno partecipato circa 50 soci, compresi il presidente Mario Tosi, il segretario Francesco Varotti, l'amministratore Marco Campana, il commercialista Dino Cuminotti e il notaio Annamaria Tosi, che hanno provveduto a illustrare la procedura. «Un passo importante – commenta Tosi – con il quale abbiamo voluto tutelare i nostri associati». (a.v.)

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